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AMBIENTE

L'aria calda arriva direttamente dal Sahara

Caldo: tra oggi e domani il picco di afa. Mezza Europa sotto attacco del sole

Arriva direttamente dal Sahara il caldo torrido che sta attanagliando il Nord d'Italia e una larga fetta del continente europeo. Si contano già i danni e si corre ai ripari. Tre persone con ogni probabilità sono morte a causa del gran caldo

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Entro poche ore si entrerà nella fase più bollente di questa eccezionale ondata di caldo africano che sta colpendo  soprattutto il Nord Italia e molte zone del continente europeo. Tra oggi e domani arriverà il fantomatico e temutissimo picco di questo caldo da primato con temperature massime che schizzeranno fino a toccare valori prossimi ai 42-43°C sul Nord Ovest e intorno ai 39-40 gradi sul resto del Nord e su alcuni tratti interni del Centro. A rendere ancora peggiori le cose interverrà l'elevato tasso di umidità che provocherà una forte e pericolosa sensazione di disagio fisico. Gli indici di calore, infatti, faranno salire i valori delle temperature percepite. 

Tre i probabili morti a causa dell'ondata eccezionale di calore
Sono da riportare tre probabili un decessi che possono essere direttamente legati al caldo di questi giorni. Nelle Marche il cadavere di un anziano pensionato è stato trovato questa mattina nelle campagne tra San Benedetto del Tronto e Acquaviva Picena in località Valle del Forno. La scomparsa dell' 82enne era stata denunciata ieri dai familiari.L'uomo era uscito di casa per prendere un po' d'aria a causa del gran caldo, ma non vi ha fatto più ritorno. In Lombardia un senzatetto cardiopatico ha perso la vita a Milano, vicino alla Stazione Centrale. Si tratta di un cittadino romeno di 69 anni, il cui nome era Costantin Stroe. Altri senzatetto della zona hanno confermato che l'uomo viveva in strada con loro. In Veneto una terza persona, a Mozzecane, in serata ha perso la vita per le conseguenze di un colpo di calore. Per quanto riguarda questa vittima non si conosce al momento l'esistenza di patologie che potrebbero aver condotto alla morte l'uomo.

La mappa del caldo
Le città più bollenti di questi due giorni saranno quelle del Piemonte con Vercelli, Asti e Alessandria che toccheranno 41-43°C, ma anche della Lombardia con 41°C a Pavia e 39°C a Milano, 39-40°C invece sulle città del Veneto come Verona, Vicenza, Padova e Rovigo e su quelle dell'Emilia Romagna come Bologna e Ferrara. Al Centro il caldo africano arroventerà  Firenze e Prato con 39-40°C, Roma si fermerà  ''soltanto'' a 37°C. Si soffrirà tantissimo anche di notte, non solo per l'elevato tasso di umidità, ma anche per via delle ore di buio che in questo periodo sono praticamente ai minimi e non riescono a far scendere la temperatura.   

Tregua in arrivo
Le cose cambieranno a partire dal weekend quando aria meno calda ''rinfrescherà'' un po' il clima al Nord con temperature che perderanno circa 4-6°C. Sarà comunque solo una breve tregua. Una nuova ondata di caldo arriverà nei primi due giorni della nuova settimana. In seguito sembra probabile un più deciso cedimento del caldo intorno a mercoledì quando l'alta pressione africana potrebbe perdere maggior energia con una netta attenuazione del caldo e l'arrivo di violenti temporali al Nord.  

Si corre ai ripari
A Roma, Virginia Raggi ha firmato un'ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli a trazione animale, le cosiddette ''botticelle'', in presenza di temperature pari o superiori a 30 gradi centigradi per prevedere una maggiore tutela per i cavalli impiegati in attività  di trazione di vetture pubbliche o private e di quelli impiegati in attività  ludiche e sportive, per prevenire potenziali danni alla salute degli animali. L'ordinanza è immediatamente esecutiva e valida fino al 30 settembre. 
Confermata per domani a Firenze l'allerta rossa per il caldo. Lo stabilisce il nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia Ssr Regione Lazio nell'ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute coordinato dal ministero della salute. Secondo le previsioni la temperatura percepita sarà di 39 gradi. Sabato, invece, l'allerta sarà declassata di due gradini e passerà a gialla: la temperatura massima percepita sarà di 35 gradi. Alle 11.45 di oggi (ora solare) la temperatura massima registrata alla stazione del Cfr (centro funzionale regionale) di Firenze-genio civile ha raggiunto i 38.9 gradi.
La Regione Piemonte ha messo a punto un programma di prevenzione dei danni alla salute dovuti alle ondate di calore estivo: la campagna informativa ha lo scopo di far conoscere le principali misure di prevenzione per limitare gli effetti negativi sulla salute, mentre nella città di Torino e nei capoluoghi di provincia viene effettuato un monitoraggio rivolto in particolare alla popolazione di età  superiore ai 75 anni.  

I danni nelle campagne
Si contano i primi danni provocati dall'ondata di caldo africano nelle campagne dove bruciano frutta e verdura pronte per la raccolta. E' quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti che sottolinea come le alte temperature abbiano provocato perdite dal 10% al 30% del raccolto in alcune aziende della pianura padana dove si registrano i picchi di calore più elevati. Dalle angurie che mostrano evidenti segni di scottature con sfregi bianchi sulla buccia ai peperoni ustionati con macchie marroni che li rendono invendibili. Con il grande caldo, continua la Coldiretti, è emergenza nelle campagne dove gli agricoltori sono costretti a ricorrere all'irrigazione di soccorso per salvare le coltivazioni in sofferenza per le alte temperature, dagli ortaggi al mais, dalla soia al pomodoro. Con le temperature superiori ai 35 gradi anche le piante, spiega, sono a rischio stress idrico e colpi di calore che compromettono la crescita dei frutti negli alberi, bruciano gli ortaggi e danneggiano i cereali. L'intervento con irrigazione di soccorso è importante soprattutto per far sopravvivere le piantine piccole che non avendo radici sviluppate non riescono a raggiungere lo strato umido del terreno poiché lo sbalzo improvviso della temperatura tende a formare una crosta in superficie. Al momento non c'è allarme siccità  poiché le riserve di acqua sono per ora garantite, sottolinea la Coldiretti, grazie alle precipitazioni del mese di maggio come dimostrano i grandi laghi che hanno un grado di riempimento pari al 78% in quello di Como al 92%, il Maggiore e fino al 96% per il Garda mentre il fiume Po al Ponte della Becca si trova ad un livello di poco più di mezzo metro al di sotto dello scorso anno. Bene anche i bacini artificiali in Piemonte, conclude la Coldiretti, vicini alla capacità  massima, così come quelli in Emilia Romagna e del Centro-Sud, dal Lazio all'Abruzzo fino alla Calabria e alla Sicilia secondo l'Anbi che segnala invece difficoltà  solo in Basilicata e in Sardegna.  

Le previsioni per oggi e domani
Oggi sull'Italia si prevede al Nord alta pressione africana ben salda con sole e caldo eccezionale; isolati fenomeni diurni solo su Est Prealpi. Temperature in rialzo, massime tra 34 e 39, fino a 42 al Nordovest. Al Centro l'anticiclone africano continua a portare sole e caldo su tutti i settori. Temperature in aumento, massime tra 33 e 37, fino a 39/40 sulle Tirreniche. Al Sud bel tempo prevalente salvo scrosci di pioggia in sviluppo diurno su dorsale e rilievi siculi, possibili sul basso Tirreno. Temperature in rialzo, massime tra 30 e 35.
Per la giornata di domani. Al Nord alta pressione africana ancora ben salda con tempo soleggiato e molto caldo su tutte le regioni. Temperature stazionarie, massime tra 33 e 37, fino a 40 al Nordovest. Al Centro il promontorio subtropicale rinnova sole e gran caldo, salvo qualche disturbo diurno sui massicci abruzzesi. Temperature stabili, massime tra 33 e 37, fino a 40 sulla Toscana interna. Al Sud bel tempo prevalente, salvo qualche annuvolamento diurno lungo l'Appennino con sporadici fenomeni. Temperature stabili, massime tra 30 e 35.

In Europa mai così caldo da 45 anni
In Europa si stanno registrando record di temperatura mai visti in precedenza. I meteorologi si aspettano che i massimi raggiunti a giugno negli scorsi anni vengano addirittura superati in Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi e Svizzera. Il cambiamento climatico sta provocando delle trasformazioni radicali: quarantacinque gradi a giugno sono infatti una novità assoluta per il clima europeo. Molte le misure prese dai paesi del Vecchio Continente per contrastare i possibili danni di questa temperatura impazzita: in Francia gli esami di maturità sono stati interrotti a causa del picco di calore insopportabile e dannoso per la salute umana.
Le alte temperature dovrebbero aumentare ulteriormente, dalla Spagna alla Repubblica Ceca, poiché la combinazione di una tempesta in fase di stallo sull’Atlantico e l’alta pressione sull’Europa centrale attirano l’aria molto calda verso nord direttamente dal Sahara. La maggior parte dei modelli meteorologici prevedono che le temperature saliranno da oggi a 40°C nella Francia meridionale e centrale e nella Spagna nord-orientale, e di oltre 30°C nella parte superiore della Francia e in gran parte del resto dell’Europa continentale.

3 morti in Francia
L’ondata di caldo africano è già collegata alla morte di 3 persone in Francia, le autorità nazionali stanno correndo ai ripari per proteggere la popolazione da un evento di calore estremo per questo periodo dell'anno. Le autorità degli stati dell’Europa centro-occidentale stanno diramando allerte su allerte per avvisare i cittadini sull’ondata di caldo che sta “soffocando” il continente. I vigili del fuoco francesi hanno avvisato le persone a non nuotare in acque troppo fredde durante le ondate di caldo e ad entrare in acqua gradualmente. I turisti a Parigi hanno ridimensionato i loro giri turistici a causa delle elevate temperature ieri, bagnandosi nelle fontane e rinfrescandosi con i gelati. A Parigi, residenti e turisti hanno invaso le fontane del Trocadero davanti alla Torre Eiffel e le autorità hanno distribuito acqua ai senza tetto, chiuso le scuole e attivato i piani di emergenza per proteggere i residenti. Il governo francese ha anche rimandato alla prossima settimana gli esami delle scuole medie, scatenando le proteste di quanti credono che abbia agito in maniera eccessiva. 

In Germania
E' stata raggiunta ieri la massima temperatura mai registrata nel Paese nel mese di giugno. Il record di +38,6°C è stato raggiunto alle 14.50 nella località di Coschen, al confine con la Polonia. A Berlino, le autorità hanno avvisato la possibilità di toccare i +40°C nei prossimi giorni e i gestori dello zoo della città hanno fatto docce rinfrescanti agli elefanti per sopportare il caldo, dato blocchi di ghiaccio ad un gruppo di suricati e fatto giocare gli oranghi con un idrante per un po’ di refrigerio. Altri animali, come orsi e lemuri, hanno ricevuto snack ghiacciati contenenti pezzi di frutta in vari zoo del continente. Fuori Berlino, sono già divampati degli incendi. In Germania, le autorità hanno abbassato i limiti di velocità a 100km/h sulle autostrade, solitamente non soggette a restrizioni, per paura che il caldo estremo possa provocare improvvise crepe nell’asfalto.
 Anche nel Regno Unito, le temperature aumenteranno nei prossimi giorni e ci sarà la possibilità di raggiungere +30°C nei settori meridionali e occidentali.
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