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Cancelliera tedesca Merkel: "Turchia Paese diviso, serve dialogo"

Hollande: da ripristino pena morte rottura con valori europei

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La Germania ha chiesto alla Turchia di impegnarsi in un "dialogo rispettoso di tutte le parti  politiche e civili" dopo che i risultati del referendum hanno mostrato "quanto profondamente la società turca sia divisa". In una nota congiunta la Cancelliera Angela Merkel e il ministro degli Esteri Sigmar Gabriel dichiarano che la Germania rispetta la volontà del popolo turco ma sottolineano anche che il presidente Recep Tayyip Erdogan ha "una grande responsabilità.

"Il governo federale si aspetta che, dopo una dura campagna elettorale per il referendum, il governo turco cerchi un dialogo rispettoso con tutte le forze politiche e sociali del paese", si legge nel comunicato. Lo scarto minimo dei risultati "mostra quanto profonda sia la spaccatura della società turca. Ciò significa una grande responsabilità per i vertici dello stato turco e per il presidente Erdogan in persona", aggiunge la nota.

Hollande: da ripristino pena morte rottura con valori europei
La convocazione di un referendum per ripristinare la pena di morte in Turchia comporterebbe "una rottura con i valori e gli impegni" del governo di Ankara con l'Europa. Lo ha dichiarato il presidente francese, François Hollande, in una nota dell'Eliseo. Hollande aggiunge che "seguirà con grande attenzione le valutazioni dei controlli realizzati dal Consiglio d'Europa e dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce)" sul referendum costituzionale di ieri. Secondo Hollande, "i valori e gli impegni" presi dalla Turchia nell'ambito del Consiglio d'Europa "dovrebbero condurre le autorità turche a un dialogo libero e sincero con tutte le componenti della vita politica e sociale".
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