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SPETTACOLO

Musica

​“Caro... swing”: omaggio al grande Carosone

Nel paese dove riposa l'indimenticabile maestro, Trevignano Romano, oggi la prima edizione del Festival dedicato a lui

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di M. Vittoria De Matteis Da poco è stato il 16mo anniversario della morte di Renato Carosone (il 20 maggio 2001) ed oggi, in suo onore, prende il via la prima edizione del Festival “Caro...Swing” 2017. La kermesse - canora e non solo - si tiene a Trevignano  Romano (Rm), e vuol essere un tributo all'indiscusso maestro della canzone italiana che riposa nel cimitero di questo paese dell'alto Lazio.

Dalla villa sulle sponde del lago di Bracciano (Rm), il musicista partenopeo - vedendo al tramonto le lucine di Trevignano - ripensava romanticamente all'amata costiera amalfitana. E volle trascorrere lì, in quello scenario fiabesco che godeva dalla sua villa vicino Roma, gli ultimi anni della sua vita. Ed è proprio al tramonto che prende il via il Festival, facendo fare - per una sera - un vero salto nel tempo ai partecipanti (turisti, curiosi e residenti) avendo trasformato il centro storico in un set cinematografico, con auto e moto d'epoca in bella mostra e mannequin con cappellino e borsetta che passeggiano sottobraccio ad indossatori vestiti anni '40.

Sotto ad un palco naturale pieno di fiori, maestri di ballo insegnano a muovere i primi passi del cosiddetto 'ritmo sincopato', un coiffeur esegue acconciature vintage e disegnatori ritraggono i momenti salienti della serata, come usava un tempo. E poi stand di modernariato, sfilata d'antan, dj set con vinili e aperitivi e gelati con i nomi delle canzoni più celebri dell'artista napoletano, fino al concerto finale con pianoforte a coda sulla piazza centrale.

Patrocinata dal Comune e dall'Ente Parco di Bracciano e Martignano e dal Consorzio del Lago, l'iniziativa promette di essere una grande festa per il vivace borgo situato nella storica zona della Tuscia e adagiato sullo splendido lago popolato di cigni, che nel 2010 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Bandiera Arancione” rilasciato dal Touring Club Italiano. Attesi per l'occasione ospiti eccellenti e personaggi che l'hanno conosciuto e che accorrono a raccontare aneddoti, battute e ricordi inediti per rendendo omaggio al grande amico. Fu Carosone nel dopoguerra - insieme a Modugno - a far conoscere la musica italiana oltreoceano, creando un genere peculiare. L'evento diverrà un appuntamento annuale, con l'istituzione di un Premio intitolato al maestro per i musicisti del genere swing più meritevoli.
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