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POLITICA

Palazzo Chigi

Cdm di oltre due ore. Via libera al contratto sanità

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Il Cdm di questa sera è durato due ore e mezza. Su proposta del ministro della Funzione pubblica Fabiana Dadone e del ministro della Salute Roberto Speranza è stato dato in consiglio dei ministri il via libera definitivo al nuovo contratto nazionale del comparto sanitario pubblico.

Speranza: una bellissima notizia!
"Una bellissima notizia! Arriva il via libera in Consiglio dei Ministri al nuovo contratto del personale sanitario pubblico!! Finalmente più risorse per chi ogni giorno si prende cura della nostra Salute". Lo scrive su Twitter il ministro della Salute, Roberto Speranza.

FP CGIL: bene via libera a contratto medici
"Una buona notizia" l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri del contratto nazionale dei medici e dei dirigenti del Servizio sanitario nazionale sottoscritto a luglio e "che attendeva la bollinatura definitiva". Ad affermarlo è il segretario nazionale della Fp Cgil medici e dirigenti Ssn, Andrea Filippi, aggiungendo che "è stato un percorso tortuoso, perché un contratto particolarmente positivo per i professionisti ha suscitato in questi mesi qualche difficoltà. Ma l'impegno del Governo e delle Regioni ha consentito di raggiungere il risultato sperato prima della fine dell'anno". Inoltre, prosegue il dirigente sindacale, "dobbiamo riconoscere il grande lavoro del ministro della Salute, Roberto Speranza, del ministro della Pa, Fabiana Dadone, e del presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, nel ridare un contratto in tempi rapidi a 130mila professionisti. Ora - conclude - attendiamo la convocazione per la sottoscrizione definitiva dopo la valutazione della Corte dei conti".

Soddisfatta ministro Dadone 
La ratifica del nuovo contratto collettivo nazionale per il triennio 2016-2018 dell'Area sanità, relativo ai circa 130 mila dirigenti medici, veterinari, sanitari e delle professioni sanitarie, appena approvato dal Cdm "adegua gli istituti del rapporto di lavoro dopo una vacanza contrattuale che durava da circa dieci anni (l'ultimo Ccnl riguardava il biennio 2008-2009)" e "riconosce incrementi retributivi a regime del 3,48%, corrispondenti ad un beneficio medio complessivo di circa 190 euro/mese, che valorizza anche la quota di retribuzione erogata a livello locale per la remunerazione delle condizioni di lavoro, dei risultati raggiunti e degli incarichi dirigenziali". Lo fa sapere il Dipartimento funzione pubblica in una nota in cui riferisce la soddisfazione dal titolare di Palazzo Vidoni, Fabiana Dadone.

Il contratto "riformula le relazioni sindacali prevedendo adeguate forme di partecipazione sindacale ed attualizza, in armonia con le nuove norme di legge, le disposizioni concernenti la responsabilità disciplinare". Inoltre, il ccnl, approvato su proposta del ministro Dadone e del ministro della Salute, Roberto Speranza, "amplia importanti tutele già previste per il personale del comparto (da quelle concernenti le gravi patologie che necessitano di terapie salvavita, a quelle in favore delle donne vittime di violenza, alle ferie e riposi solidali per i dirigenti che debbono assistere figli minori bisognosi di cure)", prosegue la nota.

"Viene riconosciuta e salvaguardata la specialità della dirigenza del Ssn, valorizzandone la carriera e prevedendo un accurato sistema di valutazione" si legge ancora nella nota del Dipartimento Funzione pubblica.

Nell'ambito economico infine, si sottolinea, "è stata operata una rivalutazione degli stipendi tabellari a regime di 125 euro mese per tredici mensilità a cui si aggiungono gli ulteriori incrementi che hanno interessato la parte accessoria del salario, con una particolare attenzione agli istituti retributivi più direttamente correlati alla erogazione dei servizi (guardie mediche e retribuzione di risultato)", conclude il Dfp.

ArcelorMittal, Gualtieri: stiamo lavorando intensamente
Sull'ex Ilva "lavoriamo intensamente, domani ci sara' un incontro importante. Vedremo". Lo ha detto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri lasciando Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri.

Conte porta ministri a cena in ristorante romano 
Cena in pizzeria per il governo Conte. Al termine del Consiglio dei ministri il premier ha scelto di portare la squadra dell'esecutivo a cena, non lontano da Palazzo Chigi. Il ristorante scelto è la pizzeria Arancio d'oro. Tra i primi ad arrivare il ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti, il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, e il ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini.

Clima tranquillissimo in Cdm, per Conte; il premier ha quindi risposto alle domande dei giornalisti sull'esito del voto su Rousseau. "Ripercussioni del voto sul governo? Assolutamente no", ha risposto Giuseppe Conte.

Da Cdm 4,5 milioni in più per maltempo del 2017 in Abruzzo
"Il Governo, nel Consiglio dei Ministri di questa sera, ha deliberato di aumentare di altri 4,5 milioni di euro i contributi per i danni subiti dal patrimonio edilizio abitativo e per le attività economiche e produttive per gli eccezionali eventi metereologici che hanno colpito l'Abruzzo a partire dalla seconda decade del mese di di gennaio 2017 portando la somma totale a circa 39,3 milioni di euro la somma totale finanziata dal 2018". Ne dà notizia il deputato M5S Andrea Colletti. "Un risultato - prosegue - che conferma l'attenzione di questo Governo per i cittadini e imprenditori in difficoltà. Sono soddisfatto per il risultato raggiunto e sono certo che con queste ulteriori risorse chi è stato colpito da calamità di cui non ha responsabilità possa non sentirsi solo. Importante è stato aumentare la spesa verso le attività commerciali che in luoghi colpiti lontano dalle grandi città sono una vera e propria risorsa di tutto il territorio. Anche in questo caso il Governo ha dimostrato la sua capacità a dare risposte concrete ai cittadini. Risposte che sono possibili grazie ad una gestione sana della cosa pubblica e che, come si vede dai dati economici, comincia a far intravedere segnali di ripresa importanti".
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