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Ritorno quarti di finale

Champions, Juve straordinaria: è in semifinale, il Barcellona non va oltre lo 0-0

I bianconeri reggono benissimo l’urto del Camp Nou e ottengono una straordinaria qualificazione. Nel ritorno dei quarti di Champions a Barcellona, infatti, i blaugrana attaccano, ma non sfondano. Bianconeri avanti assieme al Monaco (3-1 al Borussia Dortmund) e alle due di Madrid, Atletico e Real. Venerdì a Nyon in Svizzera il sorteggio

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di Claudio Presutti Una Juve impenetrabile regge l’urto del Camp Nou e ottiene una straordinaria qualificazione alle semifinali di Champions League. Nel ritorno dei quarti di finale in Spagna, infatti, il Barcellona attacca, ma non va oltre lo 0-0. Bianconeri avanti assieme al Monaco (3-1 al Borussia Dortmund) e alle due di Madrid, Atletico e Real. Venerdì a Nyon in Svizzera il sorteggio (ore 12).
 
Il Barcellona va a caccia della ‘remuntada’ e si schiera con il 4-3-3 con Sergi Roberto e Jordi Alba sugli esterni. In mediana torna Busquets, squalificato a Torino. Davanti confermatissima la MSN: Messi, Suarez, Neymar.  Massimiliano Allegri non si spaventa e al Camp Nou conferma in blocco l’offensiva formazione titolare dell'andata: Cuadrado, Dybala e Mandzukic supportano Higuain. Pjanic e Khedira in mediana, Bonucci e Chiellini al centro della difesa, con sulle fasce Dani Alves e Alex Sandro. Buon inizio della Juve che si rende pericolosa con Higuain, ma il tiro dell’attaccante finisce alto (12’). Con il passare dei minuti cresce la pressione dei blaugrana che creano tanto con Rakitic, Jordi Alba, Messi, Neymar  e Sergi Roberto. Buffon è attentissimo su un sinistro di Messi che poi sulla respinta manda sull’esterno della rete (31’). Si rivedono in vanti i bianconeri con un bel tocco morbido in area di Pjanic per Higuain che ci arriva, ma la sua girata è debole, blocca Ter Stegen (38’). La posta in palio è altissima e la partita è intensa, nervosa, giocata su ritmi in alcuni momenti forsennati.

La ripresa si apre con un’incredibile serpentina di Neymar che salta avversari come birilli, ma poi si porta il pallone sul fondo e l’azione sfuma (47’). In contropiede Higuain serve un buon pallone per Cuadrado che però manda a lato (50’). Chance ancora di rimessa per il colombiano, prima di un sinistro chirurgico di Messi che finisce a lato di poco, dopo una deviazione (56’).  Il Barcellona aumenta il forcing, ma la Juve si difende con grandissima attenzione. Messi, non nella sua migliore giornata, non approfitta di una uscita non perfetta di Buffon e manda sulla traversa da buonissima posizione (66’). Al 69’ un sinistro a  giro di Sergi Roberto mette i brividi alla difesa bianconera. Allegri si copre, mettendo in campo forze fresche (Barzagli per Dybala e Lemina per Cuadrado). Mascherano, entrato al posto di Sergi Roberto, sfiora quanto basta un pallone scodellato in area da Neymar, ma Buffon è vigila e respinge d’istinto (80’). Catalani tutti in avanti (anche Piquè lascia la difesa per fare l’attaccante aggiunto), i Campioni d’Italia però sono pericolosi negli enormi spazi lasciati dal Barça. Lemina ci prova, poi 3’ minuti di recupero prima della festa juventina per la qualificazione in semifinale e dell’emozionante ‘sbandierata’ dei tifosi catalani per ringraziare, nonostante l’eliminazione, una squadra straordinaria.      

Nuova, grande prestazione del Monaco che batte ancora il Borussia Dortmund (3-1) ed è tra le quattro reginette d’Europa. I monegaschi, grande rivelazione di questa stagione (sono in testa anche alla Ligue 1 , si candidano a ‘mina vagante’ de sorteggio delle semifinali (venerdì alle ore 12 a Nyon). Il Monaco sblocca già al 3’ con il giovanissimo francocamerunense Mbappè. Raddoppia di testa al 17’ il bomber colombiano Radamel Falcao. Nella ripresa accorciano le distanze i tedeschi con la rete di Marco Reus (48’), ma all’81° arriva il gol di Valere Germain che chiude il match. .        
 
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