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SPORT

Ritorno dei quarti di finale di Champions

Juventus, impresa solo sfiorata. Rigore Ronaldo la beffa al 97'

Si spegne proprio all'ultimo secondo il sogno dei bianconeri di ribaltare il 3-0 dell'andata e qualificarsi in semifinale. Apre le marcature dopo 2' Mandzukic, al 37' arriva la doppietta dell'attacante croato, al 61' c'è il tris di Matuidi e infine in pieno recupero il penalty di CR7 per il definitivo 1-3 

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Si spegne proprio all’ultimo respiro il sogno della Juventus di ribaltare la sconfitta interna dell’andata (0-3) e qualificarsi in semifinale. Avanza infatti, nonostante la sconfitta (1-3), il Real Madrid, soltanto grazie ad un calcio di rigore sullo 0-3 quasi allo scadere del recupero e concesso dall’arbitro inglese Oliver per fallo di Benatia su Lucas Vazquez e realizzato, dopo le vibrate proteste bianconere (espulso anche Buffon) e realizzato da Cristiano Ronaldo.  In semifinale vanno così le ‘merengues’ così come il Bayern Monaco che pareggia 0-0 in casa con il Siviglia (andata 2-1 per i bavaresi in Spagna), assieme alle già qualificate Roma e Liverpool. Venerdì a Nyon in Svizzera il sorteggio (ore 12).     

Fantastica atmosfera al “Santiago Bernabeu”. Allegri schiera la Juventus con il 4-3-3: non c'è Dybala (espulso all’andata), ma ci sono Pjanic e Benatia che hanno scontato la squalifica. In attacco tocca a Mandzukic,preferito a Cuadrado insieme a Higuain e Douglas Costa. Nel Real Madrid in difesa c’è Vallejo, all'esordio in Champions League, al posto dello squalificato Sergio Ramos. In attacco al fianco di Cristiano Ronaldo c’è Bale al posto di Benzema, mentre a  centrocampo giocano Casemiro, Modric, Kroos e Isco.

Pronti-via e Juve subito in vantaggio! Douglas Costa ruba palla sulla trequarti e poi apre sulla destra per Khedira. Il cross del tedesco è perfetto per la testa di Mandzukic appostato sul secondo palo: 1-0 per i bianconeri. Continuano ad attaccare i bianconeri con i blancos che accusano il colpo. Al 6’  cross di De Sciglio dalla destra, ma troppo lungo per tutti, poi al 7’ altra clamorosa occasione: incontenibile Douglas Costa sulla destra, il cross rasoterra non viene trattenuto da Navas, ma Higuain non ne approfitta calciando addosso al portiere. Al 9’ inizia a farsi vedere il Real: Bale dalla destra mette in mezzo per Ronaldo che controlla e calcia in porta, chiude bene De Sciglio. Poi buona chance per la squadra di Zidane al 10’: Modric serve in area, Bale che calcia con il destro, Buffon respinge come può, il gallese ci prova di tacco, palone sull'esterno della rete. Grande azione degli spagnoli al 12’: Carvajal avanza centralmente e serve Ronaldo che prolunga subito per Kroos. Il tedesco mette in mezzo per Isco, provvidenziale Chiellini che chiude. Ancora Real al 14’: in area Ronaldo dalla sinistra si porta il pallone sul destro e calcia in porta, Buffon non respinge benissimo, Isco si avventa sul pallone e insacca a porta vuota. Tutto inutile però perchè lo spagnolo era in fuorigioco. Allegri al 17’ è costretto già ad effettuare la prima sostituzione: problema al piede per De Sciglio che lascia il posto a Lichtsteiner. Brividi in serie per la difesa bianconera : ci provano prima Marcelo (alto al 30’), poi Kroos (murato al 32’) e al 34’ Ronaldo riceve una ampia partura di  Bale e poi trova il per Isco. Buffon è eccezionale nel chiudere lo specchio della porta. Ma la Juve, ‘superato’ indenne il buon momento degli spagnoli, raddoppia:  perfetto cross di Lichtsteiner dalla destra sul secondo palo, stacca altissimo Mandzukic che di testa segna il gol del 2-0 e la doppietta personale, in pratica per il croato una fotocopia della rete del vantaggio. Il primo tempo si chiude con la traversa piena colpita da Varane di testa su cross di Kroos (47’). Sospiro di sollievo per Buffon e compagni. Juve avanti di due reti e a un passo dal pareggiare i conti dell’andata.  

Nella ripresa doppio cambio di Zidane che toglie Casemiro e Bale e manda in campo Lucas Vazquez e Asensio. Partita e qualificazione sempre sul filo. Pressione, anche se un po’ sterile, del Real con la Juve sempre pronta a pungere. E al 61’ arriva il tris Juve che riporta tutto in parità. Cross dalla sinistra di un immarcabile Douglas Costa, palla tra le braccia di Navas che però se lo fa sfuggire, Matuidi è lesto a mettere nella porta sguarnita: 0-3 e i tifosi bianconeri impazziscono sugli spalti. Al 78’ Buffon si distende in tuffo all’angolino su un tiro di Isco deviato da Benatia.Ancora pressione Real con un bella girata di Varane da attaccante che finisce alta (80’). Ci prova ancora CR7, ma il suo tiro finisce fuori (86’). Finale con la Juve un po’ a corto di fiato e il Real che cerca il gol qualificazione, ma con la paura di scoprirsi e lasciare il fianco alla velocità di Douglas Costa e compagni. Poi, proprio all’ultimo minuto del recupero, arriva l’azione che decide il passaggio in semifinale: Kross ale spalle dei difensori della Juve per la sponda aerea di Ronaldo, palla facile per Lucas Vazquez apposta praticamente nell’area piccola, sullo spagnolo entra Benatia che lo mette giù. Per l’arbitro inglese Oliver è rigore. Furiose le proteste dei giocatori juventini, capitanati in tutti in sensi da Buffon che viene espulso e chiude così, in maniera amara, la sua straordinaria carriera in Champions League.




Irremovibile il direttore di gara, Allegri deve così togliere Higuain per inserire il secondo portiere Szczesny. Dal dischetto Cristiano Ronaldo è freddissimo e fa 1-3 (97’).       
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