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SPETTACOLO

Chi vincerà il Festival del Film? Roma chiude i battenti ricordando Philip Seymour Hoffman

L'attore scomparso a febbraio nel suo ultimo film 'La spia'. Cerimonia conclusiva con assegnazione dei premi in base al voto del pubblico. Film di chiusura "Andiamo a quel paese" di Ficarra e Picone

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di Laura SquillaciRoma Stasera sapremo a chi tocca il Premio del Pubblico, che quest'anno viene assegnato dal voto degli spettatori in tutte le sezioni della rassegna. Ma nel sabato conclusivo della kermesse capitolina è tempo di ricordare uno dei più promettenti attori hollywoodiani scomparso prematuramente a febbraio. Philip Seymour Hoffmann è il protagonista di una spy-story targata John Le Carré, "La spia - The Most Wanted Man" di Anton Corbijn, presentata al Sundance Film Festival pochi giorni prima della morte dell'attore. Nella sua ultima interpretazione il premio Oscar per Truman Capote- A sangue freddo veste i panni del capo di un'unità segreta di spionaggio dell'anti-terrorismo tedesco. Robin Wright un'agente della Cia. Ma a rappresentare il film sul red carpet del festival di Roma sarà William Dafoe, che è un po' di casa in Italia, con una moglie italiana e una casa a Roma.

Così come aveva aperto dieci giorni fa, il festival chiude i battenti con una commedia, "Andiamo a quel paese", interpretato e diretto dal duo comico Ficarra e Picone. I due artisti palermitani giocano ancora in casa, nella loro Sicilia raccontando le spassose disavventure di due disoccupati, ma pieni di fantasia.

Tra le cose più curiose di questa edizione del festival c'è senz'altro il ripescaggio - ad opera del Centro Sperimentale di Cinematografia - di "Partire è un po' morire", realizzato nel '51 dall'umorista Giaci Mondaini (papà di Sandra Mondaini), sull'Europa unita come spazio di libera circolazione per le merci e le persone. Protagonista un insospettabile Peppino De Filippo, ma in versione doppiata.

Ieri Roma si è fermata per applaudire Kevin Costner versione nonno in "Black and white", storia di una nipotina contesa tra due famiglie una bianca e l'altra nera. Il regista di Balla coi lupi è arrivato sul red carpet con la figlia Lily, pure lei attrice. Lui con occhiali da sole, elegantissimo nel suo abito Hugo Boss, non sembrava affatto un nonno ma una body guard solo un po' più matura.
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