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SPETTACOLO

Aveva pagato due persone per simulare un attacco omofobo e razzista

Chicago, l'attore Jussie Smollett incriminato per finta aggressione

L'attore di Alien di Ridley Scott e della serie Empire, che aveva denunciato di essere rimasto vittima di un'aggressione razziale e omofoba, è stato incriminato dalla polizia di Chicago per essersi inventato tutto

L'attore Jussie Smollett
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Jussie Smollett, attore della serie tv Empire, ha organizzato una finta aggressione ai propri danni perché "era insoddisfatto del proprio ingaggio" e per "promuovere la propria carriera". Così ha spiegato il sovrintendente Eddie T. Johnson, della polizia di Chicago, la vicenda che vede protagonista l'attore 36enne, arrestato in attesa di comparire in aula.

L'attore nero, uno dei leader della comunità gay nel mondo dello spettacolo, aveva raccontato che, mentre stava camminando da solo in centro a Chicago, lo scorso 29 gennaio, era stato circondato e aggredito da un gruppo di uomini mascherati, che gli avevano anche lanciato insulti razzisti e omofobi, finendo per urlare lo slogan di Donald Trump, Make America Great Again.

Aveva mostrato sui social il suo viso tumefatto e ricevuto la solidarietà dei colleghi e dei fans e l'attenzione di tutti i media americani, ma le indagini della polizia di Chicago hanno invece stabilito che è stato lo stesso Smollett ad architettare l'agguato,  ingaggiando due persone - due fratelli di origine nigeriana - per simulare un'aggressione razzista e omofoba.

Nonostante l'impiego di una decina di investigatori, non erano state trovate testimonianze o immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza che confermassero l'aggressione. Decisiva è stata la presenza di due persone, riprese dalle telecamere, individuate e fermate: sospettate di essere coinvolte nell'aggressione, in realtà sono risultate legate a Smollett. Uno di loro aveva recitato nella serie Empire. I due hanno confessato che l'attore aveva organizzato una finta aggressione e li aveva pagati.

Il motivo, secondo gli investigatori, potrebbe risiedere nella paura di Smollett per la sua carriera, dopo che era stato relegato a un ruolo secondario nella serie Empire.
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