SPORT

Giro d'Italia numero 101, partenza da Gerusalemme il 4 maggio

Tante salite e poco cronometro Froome e Nibali al via

Corsa rosa per scalatori, con sei tappe di alta montagna e otto arrivi in salita. Cima Coppi al Colle delle Finestre, 2.178 metri, nella 19.ma frazione. Solo 45 km a cronometro. Passerella finale a Roma il 27 maggio

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di Nicola Iannello Tre arrivi in salita nei primi nove giorni di corsa, tante Alpi e pochi kilometri a cronometro. Questo il Giro d’Italia 2018, edizione 101, svelato a Milano in diretta su Rai2. Dopo le tre tappe in Israele, la corsa rosa ripartirà dalla Sicilia. Il via con la cronometro individuale di 10 km a Gerusalemme venerdì 4 maggio. Riposo lunedì 7 maggio, poi le tre frazioni siciliane, con sede di partenza a Catania, Agrigento e Caltanisetta, con il primo arrivo in salita proprio al termine della sesta tappa, sull'Etna, all’altezza dell’Osservatorio.  "Correre in casa - ha commentato Vincenzo Nibali, messinese, vincitore 2013 e 2016 - è meraviglioso e anche pericoloso, è difficile da spiegare. Etna? Versante inedito anche per me". Si passa poi in Calabria, con una tappa per velocisti da Pizzo Calabro a Praia a mare, poi arrivo in salita a Montevergine di Mercogliano. E traguardo in quota anche in Abruzzo, a Campo Imperatore, sul Gran Sasso.
 
Ci sarà anche l’omaggio a momenti drammatici della cronaca italiana, come i passaggi a Rigopiano e a Colfiorito. Emozioni anche per il passaggio da Filottrano, la cittadina delle Marche di Michele Scarponi, morto in allenamento il 22 aprile 2017.
 
Come tradizione, Alpi protagoniste. La quattordicesima frazione prevede cinque Gran premi della montagna e l’arrivo sul temibile Zoncolan, affrontato dal versante di Ovaro, con pendenze che arrivano al 20%. Montagne anche il giorno dopo, nella Tolmezzo-Sappada, di 176 km. Trittico alpino decisivo nelle frazioni numero 18, 19 e 20: arrivi a Prato Nevoso, Bardonecchia e Cervinia. La Cima Coppi del Giro 2018 saranno i 2.178 metri del Colle delle Finestre, affrontato nella 19.ma tappa. A rendere ancor più tremenda l’ascesa alla salita che onora il Campionissimo ci sono 9 km di sterrato.  
 
Dopo 3.546,2 km, l’arrivo a Roma domenica 27 maggio: ai Fori Imperiali sotto il Colosseo sarà incoronata la 101.ma maglia rosa. La corsa, organizzata dalla Gazzetta dello Sport, presenta un percorso adatto agli scalatori e ai passisti dotati di resistenza in montagna: saranno 44.000 i metri di dislivello complessivo, mentre le tappe a cronometro sono solo due per 44,2 km totali, contro i 75 della passata edizione. La classificazione delle tappe dice 7 per velocisti, 6 di alta montagna, 8 arrivi in salita.
 
Incassato il sì alla partecipazione di Nibali, scioglie positivamente la riserva anche Chris Froome, quattro volte vincitore del Tour de France, con un videomessaggio.
 
"Il Giro d'Italia - ha detto il Direttore generale della Rai, Mario Orfeo - è insieme al Tour de France l'ultima grande manifestazione popolare di sport al mondo, dove il livello altissimo della corsa si mescola con la passione della gente e con il territorio, che ne costituisce elemento essenziale. Per questo, come Rai, siamo orgogliosi di essere, da sempre, il punto di riferimento televisivo per il racconto del Giro: lo faremo anche quest'anno, raccontando la sfida per la maglia rosa, ma anche i protagonisti, le storie, le vittorie e le sconfitte, i luoghi della corsa, da Gerusalemme a Roma, partenza e arrivo dell'edizione 2018, due luoghi che assumono una straordinaria valenza simbolica."
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