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SPORT

Ciclismo, lo slovacco vince allo sprint la Regina delle classiche

Peter Sagan signore del pavé Trionfa alla Parigi-Roubaix

Il campione del mondo lancia l'attacco decisivo a -54 km dall'arrivo, raggiungendo un gruppetto di fuggitivi. Gli resiste solo lo svizzero Dillier, bruciato in volata nel velodromo della cittadina dell'Alta Francia. Terzo l'olandese Terpstra, che non è riuscito a rientrare

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di Nicola Iannello Peter Sagan aggiunge la Regina delle  classiche al suo formidabile palmarès. Lo slovacco, tre volte consecutive campione del mondo, trionfa alla Parigi-Roubaix, battendo allo sprint lo svizzero Silvan Dillier nel velodromo della cittadina dell’Alta Francia, dopo 257 km, di cui 54 in 29 settori di pavé. Dopo il successo per la terza volta alla Gand-Wevelgem, Sagan impone la sua strapotenza fisica anche nell'Inferno del Nord, sebbene il tempo sia stato clemente coi corridori, risparmiando la pioggia (ma non il fango sui temibili “sassi” delle stradine di campagna, che hanno provocato molte cadute).
 
Quando mancavano 54 km al traguardo dell’edizione numero 116 di questa classica “monumento”, Sagan ha raggiunto un gruppo di fuggitivi superstiti: lo svizzero Dillier, il belga Wallays e il norvegese Bystrom che cede per primo. Lo slovacco resta solo con Dillier e tiene a distanza quattro inseguitori, tra cui il belga Greg Van Avermaet (vincitore dell’anno scorso) e l’olandese Niki Terpstra, trionfatore al Giro delle Fiandre. Sagan è entrato nel velodromo di Roubaix a ruota di Dillier e lo ha bruciato in modo scontato allo sprint. Terzo Terpstra, giunto a 57” dopo essere evaso dal gruppetto.
 
"E' incredibile, sono stanchissimo – ha detto Sagan appena tagliato il traguardo -. Quest'anno è andato tutto bene. Non ho avuto forature o problemi meccanici, ho attaccato al momento giusto e sono arrivato sino in fondo. È una sensazione bellissima... Cerco sempre di dare il massimo per arrivare ai risultati”.
 
Tra le vittime delle cadute gli azzurri Matteo Trentin e Gianni Moscon. Paura per il belga Michael Goolaerts, 23 anni: colpito da arresto cardiaco, è stato rianimato col defibrillatore, intubato e in seguito elitrasportato all'ospedale di Lilla.       
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