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MONDO

Ingegneria genetica

Cina: "Creati primi esseri umani con Dna modificato"

Uno scienziato sostiene di avere utilizzato una tecnica di genoma-editing, per creare individui resistenti al virus dell'Hiv. Il genetista americano George Church: modifica Dna non riuscita in uno dei due embrioni, ma è stato ugualmente impiantato 

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Uno scienziato cinese sostiene di aver creato i primi esseri umani geneticamente modificati al mondo. Si tratterebbe di due gemelle nate lo scorso mese, il cui DNA sarebbe stato modificato con un 'nuovo potente strumento’ in grado di riscrivere il codice genetico. 

Un collega statunitense asserisce di aver preso parte al lavoro in Cina, dove ha utilizzato una tecnica di genoma-editing vietata negli Stati Uniti. I cambiamenti del DNA possono passare alle generazioni future e rischiano di danneggiare altri geni. 

La questione etica
Se fosse vero, si tratterebbe di un profondo salto sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista etico. Molti scienziati pensano che sia troppo pericoloso tentare e alcuni hanno denunciato la relazione cinese come sperimentazione umana.

Alterati gli embrioni di 7 coppie, una gravidanza a termine
Il ricercatore He Jiankui, di Shenzhen, ha dichiarato di aver alterato gli embrioni di sette coppie durante i trattamenti di fertilità, con una gravidanza giunta a termine. Il suo obiettivo, ha ammesso, non era quello di curare o prevenire una malattia ereditaria, ma di provare a conferire un tratto che poche persone hanno naturalmente – una capacità di resistere alle possibili future infezioni da HIV, il virus dell'AIDS. Ha detto che i genitori coinvolti hanno rifiutato di essere identificati o intervistati, e non ha voluto dire dove vivono o dove è stato svolto il lavoro. 

Il via libera del comitato etico di Shenzhen
L'esperimento è descritto in un documento della Southern University of Science and Technology della città cinese di Shenzhen. Nel documento, reso noto dalla rivista del Massachusetts Institute of Tecnology (Mit),Technology Review, si legge che l'esperimento è stato condotto con il consenso del comitato etico. Ricadute scientifiche dalla portata"incalcolabile" e degne del premio Nobel per la cura delle malattie ereditarie: così il gruppo di ricerca del laboratorio Southern University of Science and Technology di Shenzhen, diretto da Jiankui He, ha scritto in un secondo documento, nel quale chiede al comitato etico dell'università l'autorizzazione a condurre su embrioni umani l'esperimento nel quale si modifica il Dna con la tecnica della Crispr.   

"Alba incalcolabile di cure"
Nel documento i ricercatori sottolineano che "alla luce della crescente competizione internazionale relativa alle applicazioni della tecnologia dell'editing del Dna", il loro risultato "andrà oltre rispetto a quello che nel 2010 ha portato al Nobel la tecnica della fecondazione in vitro". Nel documento si legge inoltre che la ricerca pionieristica nel campo della medicina "porterà all'alba di cure dal valore incalcolabile contro le più importanti malattie ereditarie". 

Church: modifica Dna non riuscita, ma embrione impiantato 
La modifica del Dna non era riuscita in uno degli embrioni ottenuti nella Southern University of Science and Technology di Shenzhen, ma i ricercatori hanno deciso comunque di impiantarlo. Sapevano già che non erano state alterate entrambe le copie del gene. "Almeno una delle gemelle sembra essere un patchwork di cellule", ha commentato il genetista americano George Church, dell'università di Harvard. 
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