SCIENZA

Marrakech

Clima, alla Cop22 Ban Ki-Moon e Hollande invitano gli Usa a rispettare accordo di Parigi

Trump sollecitato dal presidente francese e dal segretario dell'Onu a rivedere le frasi sul clima dette durante la campagna elettorale

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Gli Usa devono rispettare l'accordo di Parigi sul clima. Lo ha affermato il presidente francese Francois Hollande, intervenendo alla conferenza Onu sul clima di Marrakech, rimarcando la preoccupazione per le posizioni sui cambiamenti climatici del presidente americano eletto Donald Trump.

"Gli Usa, prima potenza economica nel mondo e secondo Paese al mondo per emissioni di gas serra, devono rispettare gli accordi approvati", ha detto Hollande nel suo intervento di apertura della conferenza. Tra gli applausi dei presenti, il capo dell'Eliseo ha sottolineato che questo è un "dovere" ma anche un "interesse" degli Usa. Il popolo americano, ha ricordato, subisce le conseguenze naturali dei cambiamenti climatici perché "nessuno si può considerare al riparo". Hollande ha assicurato che manterrà un dialogo con il presidente americano eletto in un contesto di "apertura e rispetto, ma allo stesso tempo con le esigenze, la determinazione e nel nome di un centinaio di Paesi che hanno ratificato l'accordo". Trump non si è ancora pronunciato sulla questione, ma in campagna elettorale ha più volte minacciato l'intenzione di ritirare gli Usa dall'accordo.

Ban Ki-Moon: "Spero Trump rispetti accordo Parigi, ci parlerò" 
Anche il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon lancia un appello al nuovo inquilino della Casa Bianca da Marrakech: "Spero che Trump rispetti l'accordo di Parigi sul clima. Sono certo che alla fine prenderà una decisione giusta e ragionevole. Ne parlerò con lui personalmente".

Il frutto dell'edizione dello scorso anno nella capitale francese è stato un accordo con cui gli stati si sono impegnati a ridurre le emissioni di gas serra nell'ambiente, responsabili del riscaldamento climatico e quindi di gravi danni agli ecosistemi di tutto il pianeta.
 
In campagna elettorale però Trump aveva definito tale questione "una sciocchezza" creata dai media, e aveva promesso di annullare l'adesione americana all'accordo, ratificata da Barack Obama e dal congresso lo scorso anno.
 
Ban si è quindi augurato che Trump cambi idea, "e comprenda la serietà e l'urgenza" di risolvere la questione. In quanto presidente degli Stati Uniti, "sono certo che riuscirà a rendersene conto, e saprà ascoltare, rivalutando quanto aveva affermato in campagna elettorale", ha concluso il segretario uscente, secondo quanto riferiscono i siti internet delle agenzie dell'organizzazione.

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