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TECH

Meno camerette piene, più condivisione

Due mamme portano in Italia la Sharing economy dei giocattoli

Un servizio sperimentale, la piattaforma online per la condivisione dei giocattoli, che consente di ordinarli e restituirli quando si desidera oppure acquistarli. Nato dall'idea di due giovani mamme, il portale debutta ufficialmente a Milano, Monza e Brianza con un progetto pilota che vuole approdare in tutta la penisola

 

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Genitori che vogliono offrire stimoli ed esperienze sempre diverse ai propri figli nella fascia d'età 0-12 anni, senza dover acquistare troppi giocattoli, evitando sprechi ed educando i bambini a un atteggiamento consapevole secondo i valori dello scambio, della condivisione e della cura degli oggetti.

Sono il 'target' di due giovani mamme, Milvia Bonvicino e Alessandra Garini, co-founder del Club dei Giocattoli, una piattaforma online dove 'prendere in prestito' i giochi (pagando un abbonamento o scegliendo da un catalogo) e poi restituirli o acquistarli a prezzo agevolato. "Siamo molto attente all'educazione e vogliamo trasmettere ai nostri bambini valori come condivisione e sostenibilità, dicendo basta agli sprechi e alle camerette piene di giochi inutilizzati", dicono le mamme 2.0 che hanno portato l'iniziativa in Italia, per ora limitatamente a Milano, Monza e Brianza. La selezione e la scheda di accompagnamento dei giochi è curata da due neuropsicologhe dell'età evolutiva.


Milvia Bonvicino e Alessandra Garini, co-founder del Club dei Giocattoli

Non giocattoli ma business
Lo sharing dei giocattoli è anche un business, già presente all'estero, in particolare Stati Uniti, Asia e Nuova Zelanda, che comincia ad affacciarsi in  Paesi europei come Germania e Regno Unito. E' utile per le aziende e anche per le famiglie. E con questa premessa il Club dei Giocattoli è stato finanziato dall'incubatore di startup Speed MI Up  (dell'Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con il supporto del Comune di Milano). 

Come funziona
Il servizio, al debutto in Italia e quindi sperimentale, può essere sottoscritto con due formule diverse: un abbonamento mensile per ricevere a casa un kit di giochi a sorpresa, selezionati in base ad un questionario sulla fascia di età e interessi del bambino. Oppure si può scegliere e noleggiare da un catalogo online i giocattoli desiderati, con tariffa quindicinale. Giiochi che potranno essere restituiti oppure acquistati. Dopo il ritiro, prima della rimessa in circolo,  saranno controllati e igienizzati.  
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