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TECH

passione rosa

Coding girls, le ragazze che programmano il loro futuro

​Amano l’informatica e le discipline scientifiche e hanno frequentato la Coding summer school. Ora diventano a loro volta tutor, convinte di riuscire a trasmettere la passione per la programmazione a un migliaio di coetanee

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di Celia GuimaraesRoma Sono sessanta ragazze provenienti dalle scuole di Milano, Roma e Napoli che hanno partecipato al progetto 'Coding girl', presentato oggi all'ambasciata degli Stati Uniti a Roma. L'iniziativa è curata della Fondazione Mondo digitale in collaborazione con Microsoft  e finanziata dall’ambasciata.
 
"Il Coding girl, ha spiegato il direttore generale di Mondo digitale, Mirta Michilli, è un progetto che promuoviamo insieme all'ambasciata americana da tre anni e intende abbattere il divario tra uomo e donna nel settore della scienza e della tecnologia, partendo dal coding e dal pensiero computazionale per avvicinare le studentesse a un settore che oggi offre un milione e mezzo di posti di lavoro e per allenarle al 'problem solving', alla creatività e a sviluppare un pensiero critico che le aiuti a risolvere problemi più complessi anche in ambito lavorativo".

Formazione e hackathon
Al fianco delle studentesse, 30 docenti di 12 scuole che coordineranno la formazione diffusa e gli hackathon nelle tre città. Nel ruolo di supervisor, la coach americana Emily Thomforde, che condurrà la staffetta formativa. Avvicinare le ragazze al mondo digitale è un bene per loro e per il Paese. In Europa su cento professionisti che si occupano di programmazione solo nove sono donne e solo il 19% di loro sono manager nel settore Ict.

I numeri non sono rosa
Anche in  prospettiva, i numeri non indicano una situazione rosea per l'occupazione femminile. Secondo dati Ilo, il tasso di attività femminile nel mondo è del 50%, quello degli uomini del 77% e per il 46% delle donne si tratta di lavoro precario. Secondo la Commissione europea , la parità di occupazione nel comparto digitale incrementerebbe il Pil dell’Unione di circa nove miliardi di euro l’anno. Al di là dell'oceano la Silicon Valley, mecca del digital, vuole azzerare il gap di genere entro il 2025. In America le iniziative per incentivare le ragazze a intraprendere le carriere scientifiche sono sostenute a tutti i livelli.
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