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ITALIA

Il personaggio

Norman Atlantic, il web celebra il comandante Giacomazzi: "È l'anti-Schettino"

La rete si scatena e ne esalta il coraggio. Su Facebook si sprecano i confronti con il comandante della Costa Concordia: "Al Giglio serviva uno come lui"
 

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Ha rispettato le leggi del mare e della marineria, forte di una tradizione che i vecchi comandanti di nave trasformano in modus vivendi prima e in professionalità poi. E così Argilio Giacomazzi, comandante del traghetto Norman Atlantic, quarant'anni di mare sulle spalle e un soffio dalla pensione, ha cancellato l'immagine che di sé e della categoria dette Francesco Schettino, il comandante che portò a morire la Costa Concordia sulle coste del Giglio scendendo troppo in fretta da una nave in agonia.    Dopo Concordia, dopo Schettino e infine dopo la paura, il web celebra il suo nuovo eroe, il comandante che è rimasto sul suo traghetto fino a quando tutti sono riusciti a scapparne via, l'uomo che ne ha coordinato i soccorsi, quello che ha detto per radio "non sto molto bene, ma sarò l'ultimo a mettere piede fuori di qui".

"Giacomazzi come De Falco"
Una frase alla De Falco, che come quella resterà scolpita nella memoria. Fuori dall'inferno, alla fine, Giacomazzi ne è venuto, per rassicurare sua figlia e sua moglie al telefono: "Sto bene, state tranquilli, è finito tutto: tra poco torno a casa. Ora sono in posto sicuro, non vedo l'ora di vedervi". I suoi amici hanno creato una pagina Facebook apposta: "Argilio Giacomazzi comandante Norman Atlantic". Un tripudio di tricolori ma soprattutto una "nemesi" per Francesco Schettino. "Al Giglio ci voleva Argilio", la più spiritosa. "Così si fa. Schettino, guarda e impara", una delle più educate. "Un grande eroe", "un vero lupo di mare" quelle più epiche. C'è anche chi si sbaglia e chissà perché posta la foto di Severus Piton, da "Harry Potter". Quando il comandante Giacomazzi lascia quel che resta della sua nave alla furia delle onde, la notizia fa presto il giro del web.

I complimenti su Internet
E la sua pagina rinforza i complimenti, gli auguri. Mentre la moglie e la figlia aspettano di partire per Brindisi fra lacrime di gioia che impediscono le parole, gli amici che restano a La Spezia si scatenano. Grande è la commozione: il sindaco Massimo Federici parla di "bell'esempio", l'Autorità portuale spezzina ricorda la "nostra tradizione marinara, fatta di uomini che come Argilio Giacomazzi con coraggio e grande senso del dovere, non si sono mai sottratti alle proprie responsabilità". L'assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaella Paita, spezzina come lui, dice: "Non tutti i capitani sono uguali".
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