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ITALIA

In piazza Marsala

Comizio Casapound a Genova, scontri antifascisti-polizia

Ci sono feriti dopo le cariche. Un giornalista di Repubblica avrebbe alcune dita fratturate

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Scontri tra manifestanti e polizia davanti alla zona blindata per il comizio di Casapound in piazza Marsala a Genova. Alcune persone, in testa al corteo al grido di 'Genova è solo antifascista', hanno lanciato bottiglie, fumogeni e dato bastonate agli scudi della polizia, che ha reagito prima suonando le sirene e poi lanciando lacrimogeni.

Ci sono stati contatti fisici tra agenti e manifestanti. In piazza un migliaio di persone. A fermarli un cordone di poliziotti in tenuta antisommossa e mezzi blindati. 

I violenti scontri sono iniziati poco prima delle 18 in piazza Corvetto a Genova tra il gruppo di antifascisti e la polizia schierata a difesa del comizio conclusivo della campagna elettorale di CasaPound.

I tafferugli sono scoppiati quando alcune decine di antagonisti hanno cercato di sfondare la rete metallica che impediva ai manifestanti di raggiungere piazza Marsala dove era previsto un comizio del candidato alle europee di CasaPound, Marco Mori.

All'indirizzo della polizia sono volate bottiglie e bombe carta. La polizia ha risposto con un fitto lancio di lacrimogeni. 

Persiste il presidio con almeno un migliaio di persone in piazza, mentre sono poche decine i partecipanti al comizio di Casapound.

La polizia ha respinto i manifestanti antifascisti con i lacrimogeni, di fatto isolando la piazza di Genova dove Casapound sta tenendo un comizio. I manifestanti hanno risposto lanciando bottiglie e pezzi di bastone. Gli scontri durano da oltre mezzora. 

Alcuni manifestanti sono rimasti feriti a causa delle cariche delle forze dell'ordine, intervenute sia con il lancio di lacrimogeni che con i manganelli. L'ambulanza della croce bianca è al lavoro per il primo soccorso.

Tra i feriti c'è anche un giornalista di Repubblica che avrebbe alcune dita fratturate. Secondo quanto appreso i feriti sarebbero tre. Uno di questi è stato portato via in manette. 

Un giornalista genovese di Repubblica, come detto, è rimasto ferito negli scontri tra un gruppo manifestanti del presidio antifascista e la polizia in piazza Corvetto, durante una delle cariche per disperdere i militanti da parte degli agenti a presidio della vicina piazza Marsala dove è in corso il comizio di CasaPound. Il cronista, che ha riportato ferite alle mani e al torace, ha dichiarato di essere  un giornalista ma è stato colpito dagli agenti. E stato portato via in ambulanza pochi minuti fa.
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