Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/consiglio-onu-stop-nuove-colonie-israeliane-usa-astenuti-6c6d40d6-e02c-4f29-b140-9ae4cc3f45a4.html | rainews/live/ | true
MONDO

New York

Consiglio Onu: stop a nuove colonie israeliane, Usa astenuti

Consiglio sicurezza Onu (Ansa)
Condividi
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha votato a favore di una risoluzione che chiede a Israele di fermare la colonizzazione dei territori palestinesi occupati. Gli Usa si sono astenuti.

La risoluzione è stata presentata al consiglio di 15 membri da Nuova Zelanda, Malesia, Venezuela e Senegal. Israele e il presidente eletto Usa, Donald Trump avevano chiesto agli Stati Uniti di porre il veto. Il testo è stato adottato con 14 voti a favore.

Nella bozza, promossa dall'Egitto, si legge che Israele deve "immediatamente e completamente cessare tutte le attivista di insediamento nei territori palestinesi occupati, a inclusione di Gerusalemme est". 

La risoluzione approvata oggi insiste sul fatto che soluzione del conflitto in Medioriente passi per la creazione di uno Stato palestinese che conviva insieme a Israele. Questa via, si legge nel testo, è posta in pericolo dall'espansione delle colonie, che stanno arrivando a una "realtà di Stato". Secondo la risoluzione, gli insediamenti "costituiscono una flagrante violazione del diritto internazionale e un grande ostacolo per costruire la soluzione dei due stati, così come una pace giusta, duratura e completa".  

Inoltre, il Consiglio ribadisce che non riconoscerà alcuna modifica alle linee tracciate nel 1967  salvo diverso accordo tra le due parti attraverso i negoziati. Così, condanna "tutte le misure volte ad alterare la composizione demografica, il carattere e lo stato del territorio palestinese occupato dal 1967, compresa Gerusalemme Est, in cui accadono confische e  demolizioni di case palestinesi.

Allo stesso tempo, il massimo organo decisionale dell'Onu chiede misure per prevenire "tutti gli atti di violenza contro i civili, inclusi atti di terrorismo, così come tutti gli atti di provocazione e distruzione" e condanna l'incitamento all'odio. 

Diversi membri del Consiglio di Sicurezza hanno sostenuto che si tratta di una risoluzione equilibrata e che, in fondo semplicemente ribadisce una posizione che difende l'Onu e la quasi totalità della comunità internazionale. La risoluzione è la prima sul conflitto in Medio Oriente che il Consiglio approva dal 2009.

Ambasciatore Israele: 'risoluzione scandalosa'
"Né il Consiglio di sicurezza dell'Onu né l'Unesco possono spezzare il legame fra il popolo di Israele e la terra di Israele". Lo afferma l'ambasciatore israeliano all'Onu, Danny Danon. In merito all'astensione americana Danon mette in evidenza che "ci si attendeva che il maggiore alleato agisse in linea con i valori che condividiamo e che mettesse il veto su una scandalosa risoluzione. Non ho dubbi sul fatto che la nuova amministrazione americana e il nuovo segretario generale dell'Onu apriranno una nuova era in termini di relazioni dell'Onu con Israele".

Netanyahu, Israele non rispetterà mai risoluzione Onu
Come era prevedibile il governo israeliano ha annunciato che non rispetterà mai la risoluzione del Consiglio di SIcurezza Onu, approvata stasera solo grazie all'irrituale astensione Usa. Lo riferiscono fonti dell'ufficio del premier Benjamin Netanyahu. 

"Gli Stati Uniti hanno abbandonato Israele, il suo unico alleato in Medio Oriente", ha commentato il ministro israeliano Yuval Steinitz. "Il cuore soffre dopo otto anni di amicizia e cooperazione con Obama, questo è il suo ultimo gesto " prima di lasciare il suo incarico, ha detto il ministro come riporta il quotidiano Haaretz.

Anp esulta, voto Onu un "duro colpo" a Israele
La presidenza dell'Anp giudica un "duro colpo" ad Israele il voto con cui - solo grazie all'irrituale astensione degli Usa che non hanno opposto il veto - il Consiglio di Sicurezza dell'Onu  ha condannato la politica delle colonie e degli insediamenti di Tel Aviv in Cisgiordania e Gerusalemme Est, chiedendone "l'immediata cessazione".

Power: Non si può sostenere colonie e soluzione 2 stati
La continua costruzione di insediamenti "mina seriamente la sicurezza di Israele". Così l'ambasciatrice Usa all'Onu, Samantha Power, ha difeso la scelta di Washington di astenersi nel voto della risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu contro gli insediamenti ebraici in territorio palestinese. "Gli Stati Uniti hanno inviato sia privatamente che pubblicamente per quasi cinque decenni il messaggio che le colonie devono cessare di esistere", ha spiegato Power che ha aggiunto: "Non si può simultaneamente difendere l'espansione degli insediamenti e difendere la soluzione praticabile dei due Stati per arrivare alla fine del conflitto. Si doveva fare una scelta tra colonie e separazione".

Trump, cose cambieranno con me in carica
"Le cose cambieranno quando sarò in carica". Questo il commento del presidente eletto, Donald Trump, sull'astensione Usa a Palazzo di Vetro.
Condividi