MONDO

Mattis: lavoriamo a soluzione diplomatica

Corea Nord: "Cancellare gli Usa". Trump: "Kim se ne pentirà". XI: no retorica o azioni rischiose

Il sito "38 North" rivela che la Corea del Nord è pronta a testare un missile balistico da sottomarino. Il Giappone schiera missili intercettori nella parte occidentale del Paese. Il capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini ha convocato per  lunedì 14 agosto una riunione strardinaria del Comitato Politico e per la Sicurezza per fare il punto sulla crisi nordcoreana 

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Resta altissima la tensione tra Pyongyang e Washington, impegnate in uno scontro verbale durissimo, con minacce ed avvertimenti reciproci. ​L'ultimo atto del braccio di ferro tra Corea del Nord e Stati Uniti è un'affermazione durissima che Kim Jong-Un ha affidato all'agenzia ufficiale del Paese, la KCNA: "Il presidente Trump ci sta portando sull'orlo di una guerra nucleare, vi spazzeremo via - si legge nel testo diffuso dai media Usa - vi cancelleremo dalla faccia della terra. Il comportamento isterico e imprudente di Trump potrebbe ridurre gli Usa in cenere in ogni momento". La crisi è stata al centro di una conversazione telefonica tra il presidente americano Donald Trump e quello cinese, Xi Jinping: ne è emerso l'impegno di entrambi a collaborare per allentare la tensione. Xi intanto esorta tutte le parti coinvolte alla moderazione.

Trump: siamo pronti a colpire se la Corea del Nord ci provoca
Con un tweet il presidente Trump ha fatto sapere di essere pronto  a colpire Pyongyang nel caso agisse in modo incauto. 



Sito "38 North": Corea del Nord pronta a testare missile balistico da sottomarino
La Corea del Nord si preparerebbe a testare dei missili balistici lanciati da un sottomarino: è quanto risulterebbe da alcune immagini satellitari diffuse dal sito specializzato "38 North". Secondo gli analisti, Pyongyang avrebbe sviluppato una versione più avanzata del proprio missile balistico mare-terra Pukguksong-1, già sperimentato con successo nell'agosto del 2016 e con una gittata di almeno 500 chilometri. Le immagini hanno rivelato i preparativi in corso attorno a una base navale per sommergibili e a un cantiere navale, analoghi a quelle dei test di lancio effettuati in precedenza. Un sistema missilistico sottomarino aggraverebbe ancora di più la minaccia nordcoreana, permettendo a Pyongyang di agire al di là delle proprie basi terrestri e di disporre di una capacità di "offensiva secondaria" se queste venissero attaccate.

Mattis: al lavoro per soluzione diplomatica
Il numero uno del Pentagono, James Mattis, prova a smorzare i toni del confronto tra Stati Uniti e Corea del Nord e spiega che l'amministrazione Trump è al lavoro con i suoi alleati per trovare una soluzione diplomatica alla crisi. 

Il Giappone schiera missili intercettori
Il Giappone sta procedendo allo schieramento dei missili intercettori nella parte occidentale del Paese in risposta al piano di attacco contro il territorio Usa di Guam con 4 missili intermedi, come anticipato ieri dal dispaccio dell'agenzia ufficiale Kcna. Il piano definitivo sarà completato entro metà mese e prevede che i vettori sorvolino lo spazio aereo nipponico delle prefetture di Shimane, Hiroshima e Kochi prima di colpire le acque intorno a Guam 

La Russia ha rafforzato i sistemi anti-aerei a ridosso della Corea del Nord
Lo ha detto il senatore Viktor Ozerov, ex capo della Commissione Sicurezza e Difesa, a Ria Novosti: "Ciò che sta accadendo non può non suscitare preoccupazione e spingerci a prendere misure ulteriori per proteggere il nostro territorio, le forze aeree e anti-aeree sono state rafforzate", anche come deterrente per gli Usa. Subito dopo però il Ministero della Difesa russo ha precisato che i sistemi "non si trovano in stato di allerta" ma che sono "in stato di efficienza bellica permanente".

Merkel: no a soluzione militare, si lavori al Consiglio di Sicurezza ONU
La cancelliera tedesca Angela Merkel, parlando della tensione e delle minacce tra Corea del Nord e Stati Uniti, ha detto: "vedo la necessità di un continuo lavoro al Consiglio di Sicurezza Onu, così come di una stretta collaborazione tra i Paesi coinvolti, specialmente Usa e Cina". La retorica dell'escalation, ha detto concludendo, "è una retorica sbagliata".

Macron: preoccupazione per tensioni su Corea del Nord
Il Presidente francese Emmanuel Macron ha espresso preoccupazione per l'"escalation di tensioni" sulla Corea del Nord. In un comunicato, Macron ha detto di essere "preoccupato per la minaccia balistica e nucleare proveniente dalla Corea del Nord", aggiungendo che la comunità internazionale ha bisogno di lavorare perché Pyongyang "riprenda la strada del dialogo senza condizioni".

Mogherini: il 14 riunione straordinaria Ue
Il capo della diplomazia Ue, Federica Mogherini ha convocato per lunedì 14 agosto una riunione strardinaria del Comitato Poltico e per la Sicurezza Ue a livello di ambasciatori per fare il punto sulla crisi nordcoreana e decidere "i prossimi passi" da compiere. La decisione della Mogherini segue la serie preoccupante di minacce e repliche tra Pyongyang (dal 15 potrebbe lanciare 4 missili balistici vicino all'isola Usa di Guam nel Pacifico) ed il presidente USa Donald Trump, che ha avvertito la Corea del Nord che "le forze armate Usa sono pronte a combattere". 

Cosa è successo nei giorni scorsi
La situazione è precipitata dopo che due giorni fa il governo di Pyongyang ha fatto trapelare di essere pronta ad attaccare l'isola di Guam (qui per sapere perchè l'isola è strategica per lo scacchiere mondiale) dopo che il presidente Donald Trump aveva minacciato "fuoco e fiamme " contro i test della Corea del Nord. L'ultimo lancio è avvenuto il 28 luglio, quando un missile ha raggiunto l'altitudine di 3.725 chilometri e ne ha percorsi 998, per circa 47 minuti, prima di cadere nel Mar del Giappone.
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