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Coronavirus

Il punto stampa della Protezione civile

Coronavirus, nuovo bilancio: 4492 nuovi positivi e 712 morti

I contagi aumentano di 4.492 unità rispetto a ieri e arrivano al totale di 62.013 persone positive, forse a causa di un accumulo di tamponi arretrati. I guariti sono 999 guariti in più (10.361), i decessi aumentano di 712 (8.215). Complessivamente in Italia il contagio ha coinvolto 80.589 persone (compresi i guariti e i decessi)

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Tutti i dati aggiornati in Italia e nel mondo


Il bilancio odierno della Protezione civile sull'emergenza coronavirus in Italia. 



In Italia
Complessivamente 80.589 persone in Italia sono risultate positive al coronavirus finora. Attualmente sono 62.013 le persone positive, con un incremento di 4.492 rispetto a ieri. Lo ha reso noto la Protezione Civile. Sono 10.361 le persone guarite, con un aumento di 999 unità rispetto a ieri. I deceduti sono 8.215, 712 in più rispetto al dato complessivo alla data di ieri, ma questo numero potrà essere confermato solo dopo che l'Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. "Sono 3.612 i pazienti in terapia intensiva (+123)". Lo dice il coordinatore del comitato tecnico-scientifico della Protezione civile, Agostino Miozzo, in conferenza sul coronavirus.

Aumento forse per tamponi dei giorni scorsi
"Stiamo analizzando l'incremento di oggi, giunto dopo qualche giorno di calo. Abbiamo parlato anche con le regioni del Nord, è possibile che sia dovuto a un accumulo di tamponi dei giorni scorsi processati più tardi. Ma è un'ipotesi, stiamo valutando". Così al punto stampa in Protezione Civile Agostino Miozzo, direttore del dipartimento.

In partenza il primo contingente di medici
"E' in partenza fra mezz'ora un aereo con il primo contingente di medici destinati a Bergamo, Brescia e Piacenza. Daremo continuità all'invio di medici nei giorni prossimi". Lo ha detto Agostino Miozzo, direttore Dipartimento di protezione civile, in conferenza stampa.

Dalle 20 aperto il bando infermieri
"Da oggi alle 20 è aperto online l'appello per reclutare infermieri, all'indirizzo infermieripercovid.protezionecivile.it. Nei prossimi giorni speriamo di aggiungere un numero importante di infermieri per dare respiro ai colleghi sui territori". Lo ha detto il vicecapo della Protezione civile Agostino Miozzo in conferenza stampa.

Team medici dalla Germania in Campania
"La Germania ha dato disponibilità ad un supporto con un team sanitario che sarà inviato in Campania".
Lo ha detto in conferenza stampa il vice capo della Protezione Civile, Agostino Miozzo.

In svuotamento le navi da crociera
"Continua lo svuotamento delle navi da crociera nei porti di Savona e Civitavecchia". Lo ha detto Luigi D'Angelo, capo operativo della Protezione civile, in conferenza stampa.

Oms: continuare con isolamento domiciliare
"E' fondamentale continuare con l'isolamento domiciliare per quanto possibile, in riferimento alle condizioni cliniche, dei paucisintomatici anche per diminuire la pressione sulle strutture sanitarie che devono essere dedicate alle casistiche più grave". Così Ranieri Guerra, direttore vicario dell'Organizzazione mondiale sanità (Oms) in conferenza stampa alla Protezione civile. "Questo non vuol dire - ha precisato - chiudere a chiave le persone che hanno bisogno di un supporto, ma garantire loro l'assistenza domiciliare integrata che il Paese ha a disposizione. Il monitoraggio
continuo dei parametri vitali è essenziale per l'immediata assistenza in caso di aggravamento delle condizioni e in questo il territorio va valorizzato". 

Contagio elevato su personale sanitario
"I livelli di contagio sul personale sanitario sono elevati. Nessuno si è tirato indietro e queste persone devono essere tutelate, non solo con le mascherine, dev'essere garantita loro una capacità diagnostica costante".  Lo ha detto Ranieri Guerra, vicedirettore vicario dell'Oms, in conferenza stampa alla Protezione civile. "Sono piacevolmente sorpreso del modo in cui i cittadini hanno risposto alle misure prese, significa che c'è consapevolezza. E' vero, sono in sofferenza e quindi penso che sia necessario prevedere nel tempo qualche tipo di mitigazione di queste misure, perché alla lunga si potrebbe andare incontro anche a casi di diserzione". 

11.200 volontari a lavoro
Sono 11.200 i volontari al lavoro sull'emergenza Coronavirus. Il dato viene ricordato durante la conferenza stampa della protezione civile.

No a termoscanner nelle stazioni ferroviarie
"Anche d'intesa con il ministero della Salute, abbiamo predisposto il controllo della temperatura a tutti i voli in arrivo ed un 'exit screening' per i voli 'extra Schengen'. Controlli in aeroporti e nei porti con queste modalità. Non abbiamo mai immaginato nelle stazioni anche perché lì c'è il trasporto pubblico locale. E sarebbe una misura oltre modo onerosa rispetto a quello che sarebbe poi l'effettivo riscontro. Per ora rimane il controllo dea temperatura negli aeroporti e nei porti". Lo ha detto in conferenza stampa il vice capo della Protezione Civile, Agostino Miozzo. 

Mascherine FFP3 solo ai sanitari
"Troppo spesso vediamo ciclisti e podisti con mascherine FFP3: quelle mascherine devono essere destinate agli operatori sanitari. Non ti danno sicurezza assoluta, bisogna saperle usare". Lo ha detto Agostino Miozzo, direttore Dipartimento di protezione civile, in conferenza stampa.

In Lombardia
Sono 34.889 le persone positive al coronavirus in Lombardia, con un aumento di 2.543 casi in un giorno, mentre i decessi sono arrivati a 4.861, con un aumento di 387 vittime. Sono i dati resi noti dall'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Sono 27 i nuovi ricoveri in terapia intensiva, mentre sono 655 i nuovi accessi nei reparti normali. "Purtroppo sono dati che segnano una crescita, anche significativa", ha detto Gallera. Positivo al coronavirus Luigi Cajazzo, direttore generale Welfare di Regione Lombardia, l'assessorato guidato da Giulio Gallera. È quanto si apprende da fonti dell'amministrazione regionale.



Raddoppiano i casi a Milano e provincia
A Milano e provincia i positivi al Coronavirus sono 6.922, in aumento di 848 rispetto a ieri e più del doppio rispetto al giorno prima. "Ho parlato con i direttori degli ospedali milanesi: non hanno registrato un aumento di ricoveri in pronto soccorso, quindi la è la crescita probabilmente è legata all'aumento dei tamponi eseguiti", ha dichiarato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera. In linea invece con i giorni precedenti i contagi a Bergamo pari 7.458 (+386), così come a Brescia dove i casi sono 6.391 (+334). Dati che indicano "quasi che su quell'area ci sia stato un rallentamento", ha affermato Gallera. A Como i casi sono pari a 762 (+56), Cremona 3.370 (+214); Lecco 1.159 (+83) Lodi 1.968 (+84); Monza e Brianza 1.750 (+163). Nuovi casi anche a Codogno con 11 positivi, dopo due giorni a zero.

Lombardia caso unico, reazione straordinaria
"Nessuno ha avuto il numero di casi che abbiamo avuto noi, nessuno ha dovuto dare una risposta così forte come abbiamo dovuto darla noi, fortunatamente per loro le altre regioni hanno avuto meno casi o, come nel caso del Veneto, sono riusciti a isolare subito il primo focolaio. Quindi la nostra regione è un caso unico, ma ha avuto una capacità di reazione straordinaria". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel consueto punto della situazione sull'emergenza coronavirus.

37 nuovi posti in terapia intensiva
"Ringrazio la Croce Rossa, che oggi ci ha consegnato 37 nuovi respiratori così che abbiamo potuto creare 37 posti in più di terapia intensiva in regione". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel consueto punto della situazione sull'emergenza coronavirus.

Non ci sono scorciatoie
"In questa battaglia non ci sono scorciatoie e l'unico modo per vincere questa battaglia è continuare ad
essere rigorosi nei nostri comportamenti. E più non si ottengono i risultati che il nostro sforzo merita, più dobbiamo insistere".

Il governatore Fontana
"I numeri purtroppo non sono molto belli, il numero dei contagiati è aumentato un po' troppo rispetto alla linea dei giorni scorsi: siamo sui 2.500 nuovi contagi. Dovremo valutare se è un fatto eccezionale determinato da qualche episodio particolare o se è un trend in aumento, il che sarebbe un po' imbarazzante. Si tratta di un nuovo picco? Sono valutazioni dei tecnici. Personalmente - ammette Fontana - sono preoccupato". Ma il lavoro di analisi sui dati odierni, aggiunge, "non è  ancora concluso".

"Sulla questione dei tamponi ci sono speculazioni vergognose" sulla Lombardia, ha detto Fontana. "Mi auguro che non ci siano ulteriori fraintendimenti, perché rischiano che siano estremamente fuorvianti per i cittadini. Parli solo l'Oms, l'Istituto superiore di sanità, l'Organismo tecnico del ministero e dica che cosa si deve fare o meno. Non sono scelte che competono ai sindaci, a me o ai sottosegretari che vogliono fare polemica". 

"Questo - ha rimarcato il governatore lombardo - ha un significato assolutamente univoco: la disposizione è che i tamponi devono essere riservati ai sintomatici. Tutti gli altri tamponi sono ritenuti addirittura fuorvianti. La Lombardia è stata la regione che ha fatto il maggior numero di tamponi nel nostro Paese e abbiamo rispettato rigorosamente quello che ci è stato dettato dai massimi istituti di sanità italiani".
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