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MONDO

Alla base il memorandum di Minsk

Ucraina, ecco che cosa prevede il piano di pace Hollande-Merkel

Per la gran parte ancora segreto, il piano che le diplomazie franco-tedesche vogliono mettere in campo per ottenere il cessate il fuoco prevede un arretramento delle armi pesanti immediato, la creazione di una zona cuscinetto più ampia rispetto a quella prevista da Minsk e niente caschi blu da inviare in Ucraina.

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Il piano delle diplomazie di Parigi e Berlino non è ancora del tutto noto ma i media riportano alcune indiscrezioni che ne delineano quelle che sembrano le linee guida. Innazitutto una fonte anonima citata dall'agenzia Interfax spiega che gli esperti di politica estera di Francia e Fermania si troverebbero a Mosca già da ieri per lavorare insieme alla stesura di un documento base per la discussione che ci sarà durante la conference call di oggi con Merkel, Hollande, Putin e Poroshenko per cercare di raggiungere un cessate il fuoco in Ucraina.

I passaggi-chiave del nuovo accordo
Segreto ma con tanti leaks usciti sulla stampa internazionale, l'accordo per la pace proposto da Francia e Germania basato anche sul testo di nove pagine inviato, anche questo in segreto, da Putin in Europa a metà gennaio. 
Una tregua immediata, con l'arretramento delle armi pesanti, è tra i punti salienti del compromesso che si sta cercando di raggiungere. Mentre Hollande ha proposto un maggiore autonomia per il sud-est (anche se non ha specificato in quale forma), il quotidiano Kommersant cita fonti diplomatiche che parlano di una nuova lina di contatto: diversa da quella di settembre, che dovrebbe anche assecondare le richieste e le conquiste dei ribelli (circa mille km). La Germania però non vuole parlare di concessioni territoriali e anzi pare che verrà messa nero su bianco la garanzia per l'Ucraina di mantenere la propria integrità territoriale. 
Niente caschi blu o forze di pace, ipotsi bocciata da Poroshenko "perchè serve il benestare del Consiglio di Sicurezza dell'Onu e quindi almeno sei mesi", chiede un semplice monitoraffio al confine "per ottenere la pace in meno di una settimana". E' questo il punto più controverso, il controllo della frontiera russo-ucraina, da cui passano i separatisti. 
La creazione di una zona cuscinetto che secondo Hollande sarebbe di 50-70 km (più ampia dei 30 km previsti dagli accordi di Minsk). 

Cosa prevedevano gli accordi di Minsk, alla base di quelli in corso
"Noi - aveva detto Angela Merkel prima di partire per il blitz diplomatico franco-tedesco - ci impegniamo a mettere fine al bagno di sangue e a far rivivere gli accordi di Minsk", gli stessi che a inizio settembre hanno portato a un fragile cessate il fuoco.  A Minsk il cosiddetto gruppo di contatto formato da Osce, Mosca, Kiev e separatisti filorussi per risolvere la crisi in Ucraina aveva firmato un memorandum di nove punti che consolidava l'intesa del 5 settembre. Tra gli aspetti salienti c'era una zona cuscinetto per le armi pesanti di almeno 30 km (15 per parte) sulla linea di contatto tra le forze antagoniste - rimasta poi lettera morta - una no fly zone (ad eccezione degli osservatori Osce incaricati di monitorare la situazione), e il ritiro dall’Ucraina di tutti i gruppi armati stranieri. 
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