SPETTACOLO

David. Virzì e De Angelis dominano ex aequo le candidature con "La pazza gioia" e "Indivisibili"

Candidati per il titolo di miglior attore protagonista sono Valerio Mastandrea; Michele Riondino; Sergio Rubini; Toni Servillo e Stefano Accorsi. Per l'attrice protagonista, si contenderanno il premio Valeria Bruni Tedeschi; Micaela Ramazzotti; Daphne Scoccia; Angela e Marianna Fontana e Matilda De Angelis. I premi il 27 marzo
 

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'Fai bei sogni' di Marco Bellocchio, 'Fiore' di Claudio Giovannesi, 'Indivisibili' di Edoardo De Angelis, 'La pazza gioia' di Paolo Virzì, 'Veloce come il vento' di Matteo Rovere. Questi i cinque film candidati alla vittoria del David di Donatello, che verrà assegnato lunedì 27 marzo. 

I cinque candidati alla vittoria come miglior regista ai David di Donatello sono: Marco Bellocchio per 'Fai bei sogni', Claudio Giovannesi per 'Fiore', Edoardo De Angelis per 'Indivisibili', Paolo Virzì per 'La pazza gioia', Matteo Rovere per 'Veloce come il vento'.

La cinquina per la nomination come miglior attore protagonista ai David di Donatello comprende: Valerio Mastandrea per 'Fai bei sogni', Michele Riondino per 'La ragazza del mondo', Sergio Rubini per 'La stoffa dei sogni', Toni Servillo per 'Le confessioni', Stefano Accorsi per 'Veloce come il vento'.

Per l'attrice protagonista, si contenderanno il premio Valeria Bruni Tedeschi e Micaela Ramazzotti (La Pazza Gioia), Daphne Scoccia (Fiore), Angela e Marianna Fontana (Indivisibili), Matilda De Angelis (Veloce come il vento). 

Il maggior numero di candidature, 17, comprese quelle per miglior film e miglior regia, vanno alla 'La pazza gioia' di Paolo Virzì e a 'Indivisibili' di Edoardo De Angelis dominano le nomination ai David di Donatello 2017, annunciate questa mattina alla Casa del Cinema di Roma. Secondo piazzamento con 16 candidature per 'Veloce come il vento' di Matteo Rovere, terzo con 10 candidature per 'Fai bei sogni' di Marco Bellocchio.

Tra le altre candidature. Come migliore regista esordiente sono in lizza: Michele Vannucci per il film "Il piu' grande sogno"; Marco Danieli per il film "La ragazza del mondo"; Marco Segato per il film "La pelle dell'orso", Fabio Guaglione e Fabio Resinaro per il film "Mine"; Lorenzo Corvino per il film "Wax: We are the X". 

Migliore attrice non protagonista: Antonia Truppo per il film "Indivisibili"; Valentina Carnelutti per il film "La pazza gioia"; Valeria Golino per il film "La vita possibile"; Michela Cescon per il film "Piuma"; Roberta Mattei per il film "Veloce come il vento". Migliore attore non protagonista: Valerio Mastandrea per il film "Fiore"; Massimiliano Rossi per il film "Indivisibili"; Ennio Fantastichini per il film "La stoffa dei sogni"; Pierfrancesco Favino per il film "Le confessioni"; Roberto De Francesco per il film "Le ultime cose".  

Miglior cortometraggio. "A casa mia" di Mario Piredda; "Ego" di Lorenza Indovina; "Mostri" di Adriano Giotti; "Simposio suino in re minore" di Francesco Filippini; "Viola, Franca" di Marta Savina. Miglior documentario: "60 - Ieri, oggi, domani" di Giorgio Treves; "Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita" di Fariborz Kamkari; "Crazy for football" di Volfango De Biasi; "Liberami" di Federica Di Giacomo; "Magic Island" di Marco Amenta. Arrivederci al 27 marzo per conoscere i vincitori! 

Migliore sceneggiatura originale: Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi per il film "Fiore"; Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani per il film "In guerra per amore"; Nicola Guaglianone, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis per il film "Indivisibili"; Francesca Archibugi, Paolo Virzi' per il film "La pazza gioia"; Roberto Ando', Angelo Pasquini per il film "Le confessioni"; Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere per il film "Veloce come il vento". 

Le candidature ai David riguardano i film usciti al cinema dal 29 febbraio al 31 dicembre 2016. E' la prima senza Gian Luigi Rondi, il decano dei critici cinematografici e presidente dell'Accademia dei David per 35 anni scomparso lo scorso settembre, e con il nuovo presidente Giuliano Montaldo.
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