Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/dazi-usa-prodotti-europei-80f537e7-92ad-4693-b279-e0c6f624da75.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Scattano i dazi Usa sui prodotti europei: colpite Italia, Francia e Germania

Per quello che riguarda l'Italia, il consigliere economico di Trump, Larry Kudlow, ha detto che "non puo' essere l'ultima parola". "Trump ha detto che esaminerà" le istanze dell'Italia

Condividi
L'amministrazione del presidente Usa, Donald Trump, ha imposto dalla mezzanotte ora locale dazi per un valore di 7,5 miliardi di dollari ai beni dei Paesi dell'Unione Europea, prelievi che interesseranno principalmente Germania, Francia, Spagna e anche Regno Unito. I dazi sono entrati in vigore un minuto dopo la mezzanotte ora locale, alle 06.01 ora italiana. La misura è stata decisa dell'amministrazione come risarcimento per i fondi pubblici ad Airbus.    Per quello che riguarda l'Italia, il consigliere economico di Trump, Larry Kudlow, ha detto che "non puo' essere l'ultima parola". "Trump ha detto che esaminera'" le istanze dell'Italia, che vorrebbe scongiurare le tariffe anche perché Roma non è direttamente coinvolta negli aiuti di Stato al consorzio Airbus, ma "non è entrato nei dettagli.  Kudlow era presente all'incontro tra l'inquilino della Casa Bianca e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
 
Ci sono i formaggi made in Italy, parmigiano e pecorino, nella 'black list' stilata dall'amministrazione americana sui prodotti soggetti a prelievi di importazioni aggiuntivi del 25% 'ad valorem'. I dazi sono scattati alle 06:00 ora italiana.      La lista Usa si concentra inoltre sui prodotti provenienti dalla Spagna (formaggio fresco, olive e olio d'oliva, tra gli altri), ma anche dalla Francia (vino, formaggio), Germania ( caffe', biscotti, waffle), Regno Unito (whisky, dolci) oltreche' da piu' di venti Paesi dell'Unione.    

Il consigliere economico del presidente Donal Trump, Lawrence Kudlow, durante un convegno organizzato giovedi' dal Consiglio per le relazioni tra Italia e Usa, ha detto che per l'Italia "non puo' essere l'ultima parola".  "Amo il parmigiano, peccato che dobbiamo imporre tariffe" commerciali, ha aggiunto Kudlow, che era presente all'incontro mercoledi' a Washington tra il presidente, Sergio Mattarella, e il capo della Casa Bianca. 
 
 
Condividi