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POLITICA

M5s: "Con emendamento aiutiamo italiani dimenticati"

Decretone, via libera da Commissioni Camera: in Aula lunedì. Non si esclude il ricorso alla fiducia

Dopo il via libera di Montecitorio, il Decretone tornerà al Senato per la terza lettura. Entro il 29 marzo il testo deve essere convertito in legge. Tra le novità, previste da un emendamento: la pensione di cittadinanza potrà essere ritirata alle poste o in banca anche in contanti e non necessariamente essere caricata - e quindi spesa - sulla card del reddito
 

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Via libera nella notte al cosiddetto decretone (il dl che contiene il reddito di cittadinanza e Quota 100). Le commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera hanno completato l'esame degli emendamenti e dato mandato al relatore, che presenterà il provvedimento in aula lunedì, come previsto dal calendario dell'assemblea. Non esclusa ancora l'ipotesi che il governo pongo la fiducia, visto che il dl deve essere convertito in legge entro il 29 marzo. Dopo il via libera di Montecitorio infatti il Decretone tornerà al
Senato per la terza lettura.

RISCATTO LAUREA. Via libera all'emendamento sul riscatto della laurea. Secondo la norma approvata anche gli ultra 45enni potranno usufruire delle agevolazioni. Nell'emendamento a firma Lega, resta comunque il limite temporale fissato al 1996.

PENSIONE RDC ANCHE CASH. Approvato l'emendamento, riformulato delle relatrici al Decretone, che prevede che la pensione di cittadinanza possa essere ritirata "mediante strumenti ordinariamente in uso per il pagamento delle pensioni" quindi sia alle Poste che in banca in contanti.

PIU' AIUTI ALLE FAMIGLIE CON DISABILI. Approvato l'emendamento che allarga la platea per la pensione di cittadinanza. Questa potrà essere concessa anche nei casi in cui "il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore ai 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza". Rivista anche la scala di equivalenza per rafforzare il contributo ai nuclei che hanno a carico familiari disabili, che potrà arrivare ad un valore massimo di 2,2 (normalmente il valore massimo è 2,1). Con questo ritocco, il beneficio sarà maggiorato di 50 euro, salendo dai 1.330 attuali a 1.380.

STRETTA SUI 'GENITORI SINGLE'. Via libera anche alla stretta verso i genitori single che fanno domanda per l'accesso al reddito di cittadinanza. Per "evitare comportamenti opportunistici" ai fini del calcolo Isee, in presenza di figli minori, farà parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente o non sposato.

IL VICEPRESIDENTE PER INPS E INAIL. Verrà istituita la figura del vicepresidente dell'Inps e dell'Inail. La proposta è stata presentata in un emendamento dalle relatrici Elena Murelli (Lega) e Dalila Nesci (M5S). Il vicepresidente verrà "scelto tra persone di comprovata competenza e specifica esperienza gestionale", nominato con decreto del presidente del Consiglio su proposta del ministro del Lavoro. Siederà nel del Cda "e sostituisce il presidente nel caso di assenza o impedimento", svolgendo "tutte le funzioni a esso delegate".

NUOVI AGENTI GDF PER I CONTROLLI. Altra novità, arrivata sempre dalle relatrici, è la previsione di 100 nuove assunzioni in Guardia di finanza per potenziare l'attività di controllo e di monitoraggio di chi riceve il reddito di cittadinanza. Le Fiamme Gialle potranno procedere all'assunzione straordinaria di nuovi ispettori a partire da ottobre. Un altro emendamento, non ancora votato, prevede il trasferimento di 65 carabinieri al Comando per la Tutela del lavoro. A parziale copertura, però, si ridurranno di 79 unità gli
ispettori che l'Ispettorato nazionale del lavoro è autorizzato ad assumere.

ASSUNZIONI AL MINISTERO DELLA CULTURA. Le commissioni hanno approvato la proposta del Governo per le assunzioni al ministero dei Beni culturali. Per far fronte a "gravi scoperture di organico" si potrà procedere fino a 551 assunzioni già dal 15 luglio, scorrendo le graduatorie e facendo partire concorsi con modalità semplificate.
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