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ECONOMIA

Causa principale la caduta della domanda

La deflazione: che cos'è, da che cosa è provocata e le insidie che nasconde. La scheda

Il fenomeno, l'inverso dell'inflazione, ha effetti sulla vita di tutti i giorni. Si tratta di un andamento che premia il portafogli di molte famiglie, ma che nasconde anche una minaccia per le imprese e per il sistema Paese: dalla riduzione della produzione alla disoccupazione

Sconti (Ansa)
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di Cristina RaschioRoma La notizia è ufficiale: l'Italia è in deflazione. Proviamo però a capire che cosa si intende quando si usa questo termine e perchè faccia così tanta paura agli economisti, alle imprese e ai consumatori. Partiamo dal presupposto che si tratta di un generale ribasso dei prezzi, l'esatto opposto dell'inflazione. E' un fenomeno con effetti sulla vita di tutti i giorni e in questi mesi, il moltiplicarsi di sconti e offerte promozionali sarà balzato agli occhi di ognuno di noi. Si tratta di un andamento che sembra premiare il portafoglio di molte famiglie ma è solo l'effetto a breve termine, in realtà nasconde anche una minaccia.

La caduta della domanda
La deflazione, intendiamoci, è provocata dalla caduta della domanda: meno persone fanno acquisti e più i commercianti sono spinti - se non obbligati pur di vendere - ad abbassare i prezzi. Questo, ovviamente porta a meno ricchezza, più disoccupati in giro (le imprese che fanno gli sconti incassano meno e quindi spesso devono licenziare, ndr) e, di conseguenza, a meno consumi (un disoccupato consuma meno e si aspetta di comperare un prodotto che il giorno dopo potrebbe costare sempre meno, ndr). Un circolo vizioso, un cane che si morde la coda che può diventare un mix esplosivo per un Paese come il nostro che già sconta le difficoltà della recessione. Un mix che rende l'uscita dalla crisi ancor più lontana. 

La Bce
La missione della Banca centrale europea, guidata da Mario Draghi, è la stabilità dei prezzi nell'Eurozona per favorire la crescita economica e, quindi, anche l'occupazione. L'inflazione, secondo gli obiettivi di Draghi, dovrebbe essere mantenuta al di sotto del 2%. Anche per questa ragione il costo del denaro è stato portato progressivamente al minimo storico dello 0,15%. Senza tuttavia ottenere i risultati sperati di una ripresa costante. 

Minaccia per le imprese
La deflazione è una minaccia per le imprese perchè con la riduzione dei prezzi guadagnano meno e hanno meno liquidità aziendale. E, oltre ad avere meno capitali che derivano dall'attività commerciale, sono costrette a diminuire la produzione e, in molti a casi a licenziare o a non assumere. 

La deflazione, quindi, può portare alla lunga a un aumento della disoccupazione, con il conseguente calo di reddito e quindi dei consumi. Meno soldi in giro, anche per le imprese, che, abbassando i prezzi, alimentano la spirale recessiva. Questo finisce per pesare sul Pil e quindi sul suo rapporto con il deficit (le spese non coperte dalle entrate). 
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