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POLITICA

Il ministro: "verificheremo scorte"

Caso Diciotti. La Procura chiede archiviazione. Salvini in diretta Facebook: "Sono innocente"

Come fece per la busta contenente l'avviso di aperture delle indagini nei suoi confronti, il ministro dell'Interno ha letto in diretta dal suo ufficio al Viminale la lettera che conteneva la notizia. Salvini poi annuncia: prossima settimana Comitato su occupazioni Roma. La Procura di Catania: "Il ritardo nello sbarco dalla nave è "giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri".

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"Adesso prendo il caffè, infilo la giacca, spengo la tele, e da persona libera e non più indagata torno al mio lavoro. Grazie, grazie, grazie". Lo ha detto Matteo Salvini dopo aver dato lettura della lettera che lo
informava della richiesta di archiviazione della procura di Catania per i fatti della nave Diciotti. Come fece per la busta contenente l'avviso di aperture delle indagini nei suoi confronti, il ministro dell'Interno ha aperto e letto in diretta dal suo ufficio al Viminale la lettera che conteneva la notizia dell'archiviazione. 

"Ho formulato richiesta motivata di archiviazione"  si legge nella lettera ricevuta dal vicepremier. "Quindi il ministro è innocente" per l'accusa di sequestro di persona relativa al caso 'Diciotti', "gioia, felicità, letizia. Ero sicuro di aver difeso il mio Paese", dice Salvini.  La Procura di Catania scrive ancora che il ritardo nello sbarco dalla nave è "giustificato dalla scelta politica, non sindacabile dal giudice penale per la separazione dei poteri, di chiedere in sede Europea la distribuzione dei migranti (e il 24 agosto si è riunita la Commissione europea) in un caso in cui secondo la convenzione Sar sarebbe toccato a Malta indicare il porto sicuro". 

"Speriamo venga accolta la richiesta motivata procuratore Catania Zuccaro", dice il ministro, "ma sarei andato avanti lo stesso". A questo punto "ma Patronaggio perchè ha indagato? Quanto è costata l'inchiesta? Quanti uomini ha coinvolto? Quanti allertati per un reato che non esisteva?", conclude Salvini, "c'è da fare una riflessione sul funzionamento della giustizia in Italia". Il Tribunale dei ministri etneo ora - dopo la richiesta - ha 90 giorni per decidere. 



Il vicepremier - sempre dal profilo social - ha annunciato: "Sarò lunedì in Ghana per siglare accordi. Vogliamo che quei ragazzi abbiano un futuro a casa loro". Poi è tornato a parlare del decreto sicurezza: "Ieri battaglia in Commissione in Senato, ma il dl è chiuso, arriva in aula lunedì. Fra martedì e mercoledì è legge, il senato la dovrebbe approvare. Grande soddisfazione, grande compattezza. Anche se i giornali dicono spaccatura tra M5s e Lega".

Prossima settimana Comitato per sgomberi a Roma. Si parlerà anche dei servizi di scorta
La settimana prossima in un Comitato per l'ordine pubblico sicurezza, oltre che di sgomberi di occupazioni "a Roma, e non solo", si parlerà "anche dei servizi di ordine pubblico e di scorta, su cui si dovrà mettere un po' di ordine" - dice ancora Salvini - "Ci sono più di 2.500 uomini della Polizia, Carabinieri, Finanza che tutti i santi giorni scortano centinaia di persone", quindi "andiamo a ragionare su come tutelare chi deve essere tutelato".

Però, sottolinea il titolare dell'Interno, "non è una scelta politica, non è il ministro che decide chi sì e chi no, ci sono organismi scientifici e tecnici che decidono". Ciononostante, "il ministro puo dare indicazione di andare a verificare scorta per scorta, uomo per uomo, donna per donna- conclude Salvini- perchè questi 2.500 uomini potrebbero essere utili anche sul territorio, quindi daremo delle regole".

Circolare ai Questori: dare priorità ai rimpatri
Oggi intanto è arrivata ai Questori la circolare in cui si chiede di dare priorità ai rimpatri.  Attesa da tempo, la circolare (n.400.B/1 Div/2018/9.1 del 26 ottobre scorso) della Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, è a firma del Prefetto Gabrielli nella sua veste di Direttore Generale della Pubblica Sicurezza ed ha ha come oggetto le "istruzioni operative " finalizzate alle "attività volte al rimpatrio degli stranieri" e ricorda come "il tema dei rimpatri costituisca una priorità istituzionale".
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