POLITICA

Faccia a faccia

Duello televisivo Boldrini-Salvini in vista del voto del 4 marzo

Il confronto tra i due esponenti politici si è subito trasformato in uno scontro ideologico su tutte le questioni affrontate. In primis il tema dell'immigrazione

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di Tiziana Di Giovannandrea E' iniziato con una stretta di mano, prima della trasmissione, tra i due avversari politici ospiti di Lilli Gruber: Laura Boldrini Presidente della Camera ed esponente di LeU  e Matteo Salvini segretario della Lega. Il primo confronto televisivo in vista delle elezioni del 4 marzo, però, si è subito trasformato in un duro scontro senza esclusioni di colpi tra i due esponenti politici, principalmente sul tema della immigrazione e del business sui flussi migratori.

"Boldrini incapace e razzista? Giudizio pesante poi decideranno gli italiani. 'Incapace' perché ha fatto parte di uno schieramento di sinistra che ha penalizzato giovani, lavoratori, risparmiatori e pensionati per difendere gli immigrati. 'Razzista' perché favorire masse di irregolari danneggia gli italiani e gli immigrati per bene", ha esordito Matteo Salvini. 

Laura Boldrini ha prontamente replicato: "I migranti sono la gallina dalle uova d'oro di Salvini, senza di loro la sua carriera politica non sarebbe stata così". Parole alle quali Salvini ha ribadito sbandierando una lettera dell'Inps indirizzata ad una ragazza diabetica e divenuta cieca, che "l'Inps vuole mandare in pensione nel 2047" attaccando la esponente di LeU per la gestione di un Parlamento che ha "dimenticato disoccupati e terremotati".

L'offensiva è poi proseguita con l'ausilio di tre cartelli da parte della Presidente della Camera. Il primo con l'hashtag "risorse salviniane", con riferimento alle "risorse boldriniane" con cui Salvini la attaccava per i reati commessi dai migranti; il secondo con un "parole, parole, parole" mentre Salvini parlava della necessità di un miglioramento degli accordi con i Paesi di partenza dei clandestini a cui la Boldrini ha risposto: "Il centrodestra ha voluto la Bossi-Fini per creare un'irregolarità, perché sulla irregolarità c'è una economia che gira";  il terzo con la scritta "donne, non bambole gonfiabili" in riferimento all'episodio in cui il leader della Lega ha paragonato la Boldrini ad una bambola gonfiabile. Per l'episodio Salvini si è scusato: "Mi pento e mi dolgo, approfitto che è il Mercoledì delle Ceneri".  

A fine trasmissione Lilli Gruber ha invitato entrambi i contendenti a formularsi gli auguri per il voto. Salvini ironico: "Spero che raccolga quello che ha seminato, tutti i voti per le pregevoli battaglie di questi anni fatte dalla Presidente della Camera, ma vedremo quello che vorranno gli italiani".
Boldrini invece ha insistito: "Si liberi dall'ossessione dei migranti, si occupi di più degli italiani, che dovranno ora decidere tra un paese chiuso e pauroso, quello di cui parla la Lega. Io invece dico di guardare avanti, a un paese pronto per il cambiamento". 
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