Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/estinzione-del-permiano-furono-i-batteri-44309290-7d5b-4d9f-8deb-9a36944cf632.html | rainews/live/ | true
SCIENZA

Altro che asteroidi o vulcani!

Estinzione di massa del Permiano: furono i batteri

Svelato il mistero più antico della Terra. Furono i batteri Methanosarcina, produttori di metano, a causare l'estinzione di massa più drammatica della storia terrestre

Batteri methanosarcina al microscopio
Condividi
di Stefano Lamorgese Tutti i paleontologi concordano su questo: quella del Triassico-Permiano fu l'estinzione di massa più violenta e letale della storia del pianeta.
Circa 251 milioni di anni fa scomparve, nel giro di una manciata di millenni, il 96% delle specie animali marine, il 70% dei vertebrati terrestri, il 50% di tutte le famiglie animali esistenti. Una strage senza precedenti: l'unica che coinvolse persino la quasi totalità degli insetti.

Ora una ricerca - pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Science, negli Usa - dimostra che a causare quell'estinzione catastrofica furono dei proto-batteri, i Methanosarcina, che produssero un'enorme quantità di metano, cambiando drasticamente la composizione chimica degli oceani e dell'atmosfera.

La ricerca, che reca la firma di Daniel Rothman, professore di geofisica del MIT, del ricercatore Gregory Fournier, e di altri cinque altri studiosi tra Usa e Cina, si basa su tre osservazioni principali.

La prima prova
È di natura geochimica: mostra un aumento esponenziale (o anche di più accentuato) dell'anidride carbonica negli oceani al momento della cosiddetta estinzione del Triassico-Permiano.

La seconda prova
È genetica: dimostra un cambiamento nella densità dei batteri Methanosarcina, che si moltiplicarono smisuratamente divenendo quasi di colpo importantissimi produttori di metano.

La terza prova
Si basa sulle tracce sedimentarie individuate nelle formazioni dello Xiakou, nella provincia dello Hubei, in Cina. Vi sono state riscontrate grandissime quantità di nichel, depositato in un arco di tempo molto limitato.

E i vulcani?
I vulcani non sono completamente estranei al fenomeno. Se finora ne erano stati considerati la causa immediata, alla luce della nuova ricerca sono stati semplicemente retrocessi al ruolo di comprimari. Sarebbero stati infatti degli straordinari fenomeni vulcanici a produrre l'enorme quantità di nichel che fornì "nutriente" minerale per i batteri metanogeni.

Ma come fecero i Methanosarcina a trasformarsi in "killer"?
Questo è uno degli aspetti più affascinanti della ricerca. Si è scoperto, infatti, che i Methanosarcina avevano acquisito un mezzo particolarmente efficiente per produrre metano grazie al trasferimento di geni da un'altra specie di microbi. La mappatura dettagliata della storia dell'organismo ha mostrato che questa evoluzione avenne proprio all'epoca dell'estinzione di massa.

Verificatesi dunque le giuste condizioni - il vulcanismo, il nichel - l'acquisizione genetica dei Methanosarcina cadde "a fagiolo" (anche se i fagioli non esistevano ancora), e il microbo raggiunse un drammatico picco di crescita, consumando così rapidamente una vasta riserva di carbonio organico nei sedimenti oceanici.

Così, per asfissia e fame, la vita sulla Terra subì una terribile scossa. Non troppo dissimile - visto il contributo fornito generosamente dalle attività umane - da quanto ipotizzano gli scenari più pessimistici per il prossimo futuro. Il nostro.
Condividi