ITALIA

Elezioni regionali 2017

Sicilia, arrestato per estorsione primo dei non eletti M5S ad Agrigento

Ad accusarlo due dipendenti dell'albergo che gestisce. È stato sospeso dal movimento cinque stelle

La Gaipa, al centro con la camicia bianca, insieme a Di Maio, Di Battista e Cancelleri
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Con l'accusa di estorsione, la Squadra mobile di Agrigento ha arrestato Fabrizio La Gaipa, imprenditore di 42 anni, primo dei non eletti del M5S nella provincia di Agrigento alle scorse elezioni regionali siciliane. La Gaipa, come si apprende, è accusato da diversi dipendenti dello stesso imprenditore che gestisce un albergo ad Agrigento. Il 5 novembre La Gaipa, con oltre quattromila voti, è arrivato primo dei non eletti subito dopo Matteo Mangiacavallo (14 mila voti) e Giovanni Di Caro (5.900 voti). L'arresto è scattato per l'estorsione a danno di due dipendenti.

Con Fabrizio La Gaipa, 42 anni, risulta indagato nella stessa inchiesta condotta dalla Procura di Agrigento anche il fratello Salvatore per il quale i magistrati hanno disposto il divieto di dimora in città. L'imprenditore alberghiero, titolare del Costa Azzurra Museum sul litorale agrigentino di San Leone, era l'unica candidato del capoluogo nel collegio di Agrigento per le elezioni regionali ed era giunto terzo con 4357 voti, risultando il primo dei non eletti. Alla sua campagna elettorale avevano partecipato anche il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, il parlamentare Alessandro Di Battista e il candidato a Governatore in Sicilia Giancarlo Cancelleri.

Sospeso dal Movimento 5 stelle
"Il collegio dei probiviri ha disposto la sospensione in via cautelare dell'iscritto Fabrizio La Gaipa, visti gli articoli 4 e 5 del regolamento del Movimento 5 Stelle". Lo rendono noto i probiviri Nunzia Catalfo, Riccardo Fraccaro e Paola Carinelli.
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