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Notizie inserite direttamente sul social network

Instant Articles, le news via Facebook anche in Italia

Facebook annuncia l’introduzione di Instant Articles in Italia: d'ora in poi anche quotidiani italiani appariranno direttamente nella timeline. Sono sei i partner coinvolti in questa prima fase. I contenuti sono disponibili per sistema operativo iOS

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di Celia GuimaraesMilano Sono troppi otto secondi perché una notizia venga caricata su un dispositivo mobile. Partendo da questo dato, Facebook ha dato inizio alla sperimentazione di Instant Articles, gli articoli di stampa 'embeddati' direttamente sulla piattaforma del social network. Dopo una prima fase che ha coinvolto importanti quotidiani internazionali, Instant Articles ora arriva in Italia, con sei quotidiani online.

"Sempre più persone cercano e leggono le notizie da dispositivi mobili, vogliamo rendere questa esperienza più veloce e più completa su Facebook. Le persone condividono molti articoli su Facebook, in particolare attraverso la nostra app mobile".

Secondo Facebook, con Instant Articles la lettura degli articoli diventa "fino a dieci volte più veloce dagli articoli standard letti su web mobile".

Vantaggi per gli editori
La formula introduce anche alcune funzioni interattive per gli editori, come la possibilità zoomare e esplorare le foto ad alta risoluzione inclinando il telefono, vedere animarsi video in auto-play scorrendo l’articolo, esplorare mappe interattive, ascoltare didascalie audio, mettere like e commentare singole parti di un articolo on line.

Gli editori possono vendere pubblicità all’interno dei propri articoli e trattenerne le entrate, oppure possono scegliere di utilizzare Facebook Audience Network per monetizzare gli spazi invenduti. Gli editori avranno anche la possibilità di monitorare i dati e il traffico attraverso vari strumenti di analisi.

Dal mese di ottobre Facebook aveva annunciato la disponibilità di Instant Articles per gli utenti iOS, riconoscibili all’interno della bacheca con un contrassegno forma di fulmine nell’angolo in alto a destra.

Mai senza Facebook
Il social network aveva avviato la pubblicazione degli articoli di nove testate giornnalistiche dal maggio scorso,  direttamente sulla timeline degli utenti, che possono accedere al contenuto senza uscire dall'applicazione. Per gli editori c'è visibilità in più e una fetta di ricavi pubblicitari, che sembra essere la ragione principale per l'accordo. L'accordo con le testate internazionali prevede che i ricavi della pubblicità venduta direttamente dagli editori sia di loro pertinenza al 100%; dovranno cedere il 30% a Facebook in caso di gestione via social network. Non sono stati precisati i termini economici per le testate italiane.
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