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Il social network si è scusato con gli utenti

Facebook: sei morto, anzi no. Per errore annunciata la morte di diversi utenti. Ironie sui social

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I profili di diversi utenti di Facebook in lutto, compreso quello del suo fondatore Mark Zuckerberg: un errore, l'11 novembre, ha trasformato i profili in account commemorativi.

In cima all'account di diversi utenti è apparso un messaggio che invitava al ricordo ed esortava le persone care a "condividere e celebrare momenti della vita" degli scomparsi. In prima battuta stupore o preoccupazione. Alla confusione iniziale è poi subentrata l'ironia. "Dannazione, ho dovuto usare FacebookLive per dimostrare che non ero Facebook Dead", ha scritto un utente. 

Ryan Calo, docente alla Washington School of Law, ironizza alla Woody Allen.


"Per un breve lasso di tempo è stato postato su alcuni account un messaggio in memoria di alcuni utenti. E' stato un terribile errore che ora abbiamo risolto. Siamo davvero spiacenti per l'accaduto e abbiamo cercato di risolvere il più presto possibile", questo il messaggio di scuse della società .

Il messaggio in memoria dei defunti è stato introdotto da Facebook nel 2015 dopo un un certo di numero di casi in cui i familiari avevano chiesto di poter accedere ai social account dei loro cari scomparsi. Gli utenti possono scegliere di trasformare il loro account in una 'Memorial page' dopo la loro morte, dove gli 'amici' possono lasciare messaggi e condividere ricordi. L'alternativa è decidere che l'account venga cancellato dopo la morte.


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