POLITICA

Alleanze all'Europarlamento

Fallito accordo con l'Alde, M5s bersaglio delle critiche delle altre forze politiche

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Coro di critiche dalla politica al fallito tentativo del Movimento 5 stelle di entrare all'Europarlamento nel gruppo dei Liberali e democratici. 

Salvini (Lega): fallita svendita dei vertici grillini
"Farsa 5stelle: i vertici del M5s hanno provato a svendersi ai padroni dell'euro e delle banche in cambio di qualche poltrona ma non ci sono nemmeno riusciti. La casa della Lega è aperta a tutti gli eletti e gli elettori 5stelle delusi che quest'Europa la vogliono cambiare davvero e che non sono in vendita". Così il segretario della Lega Matteo Salvini sul rifiuto di Alde all'ingresso del movimento di Grillo nel gruppo.

Zanetti (Scelta civica): evitata figuraccia europea
"La vicenda Alde-5 Stelle è una di quelle rare storie in politica a lieto fine dove, tra buon senso e spudoratezza, una volta tanto ha la meglio il buon senso". Lo dichiara Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica, che aggiunge: "Complimenti ai liberal-democratici francesi e tedeschi, italiani e spagnoli, per la loro coerenza e figuraccia continentale per chi, come il M5S, dimostra come unico valore di politica europea il finanziamento ai gruppi parlamentari".  "Sono convinto - conclude Zanetti - che Guy Verhofstadt dovrà spiegare ai liberal-democratici europei le ragioni di questa operazione indecente, fortunatamente naufragata".

Gasparri (Forza Italia): Grillo ridicolo e incapace
 "Beppe Grillo impone al gregge scelte per soldi e prende porte in faccia. La tragedia di un uomo ridicolo e incapace #chiamateildottore", scrive su Twitter il senatore Maurizio Gasparri.

Toia (Pd): fallisce assalto Grillo a "piatto di lenticchie" 
"Il dettagliato accordo di 21 punti, esempio da manuale della politica della 'primissima repubblica' tra Alde e 5Stelle è morto e sepolto da un'opposizione interna all'Alde portata avanti da personalità coerenti e più consapevoli del loro capogruppo dei principi fondamentali della democrazia". Lo dichiara in una nota il capodelegazione del Pd, Patrizia Toia, aggiungendo: "Fallisce il tentativo di Grillo di accordarsi con l'Alde e svanisce l'agognato 'piatto di lenticchie' cioè l'accordo su poltrone, uffici e quant'altro. Che diranno gli iscritti della rete chiamati con una procedura beffa a dire sì a un accordo dettagliato e fino ad oggi coperto dal segreto, secondo i soliti metodi che sono il contrario della vera democrazia e che costituiva un triplo salto mortale di posizione?". 
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