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MONDO

Il poliziotto Darren Brown non verrà processato

Ferguson, riesplode la protesta. Obama: "È un problema dell'America intera"

Il presidente degli Stati Uniti interviene per la seconda volta in poche ore sulla violenza in Missouri. Arrestate 82 persone nelle violenze dopo l'annuncio di non incriminare l'agente 28enne. Auto in fiamme e negozi saccheggiati. Proteste anche a New York. Il sindaco di Ferguson: "Per Wilson ancora nessun provvedimento definitivo, resta in congedo amministrativo"

Barack Obama
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"La frustrazione che abbiamo visto in questi giorni non è solo per un episodio singolo. È radicata in dure realtà che devono essere affrontate". Barack Obama interviene di nuovo, questa volta a Chicago, sulla protesta riesplosa a Ferguson. "Bruciare le macchine, mettere la sicurezza delle persone a rischio: questi sono atti criminali, chi li commette deve essere perseguito. Non è distruggendo, non è saccheggiando che si può fare la differenza". Ma a Chicago, New York, Los Angeles, ricorda Obama, ci sono state anche "proteste pacifiche". E a chi protesta "in modo costruttivo", Obama assicura: "Il vostro presidente collaborerà con voi". Quanto al ruolo della polizia, il presidente degli Stati Uniti sottolinea che "deve agire nel modo giusto", e che città per città "si operi con le pratiche migliori". Il problema non è "solo di Ferguson", dice Obama, "è un problema dell'America intera". 




La prima intervista del poliziotto
Intanto l'agente Darren Wilson ha parlato per la prima volta con i media dopo la decisione del Gran giurì di non incriminarlo: "Mi dispiace molto, per la perdita di una vita, ma ho fatto semplicemente il mio lavoro", ha detto l'agente. L'emittente ha anticipato alcuni stralci del colloquio: 




L'ondata di protesta
Nella notte tra lunedì e martedì l'America è insorta con proteste partite dal Missouri, dopo la decisione di non incriminare Darren Wilson, il poliziotto bianco che lo scorso 9 agosto ha colpito a morte Michael Brown, un diciottenne nero disarmato. I genitori e gli avvocati del ragazzo afroamericano contestano la decisione del gran giurì e il sindaco di Ferguson, James Knowles assicura: sul poliziotto non sono state prese ancora decisioni definitive. Per ora, ricorda Knowles, Wilson resta in congedo amministrativo. Su twitter, l'hashtag #Fergusondecision è il più condiviso d'America:




Esplode la rabbia a Ferguson
Nella piccola cittadina del Missouri migliaia di persone hanno manifestato per tutta la notte tra lunedì e martedì. "Quelli che hanno terrorizzato la città sono dei criminali", ha commentato il governatore del Missouri Jay Nixon che ha dispiegato nella serata di martedì centinaia di agenti per strada per evitare nuovi disordini. Lunedì notte, fumogeni e lacrimogeni sono stati utilizzati per disperdere i manifestanti. Un reporter è stato colpito da un pugno e gli è stato rubato il portafoglio. Il governatore del Missouri, il democratico Jay Nixon, ha ordinato l'invio di ulteriori uomini della Guardia Nazionale. Un poliziotto è rimasto ferito a University City nella contea di St. Louis, in cui ricade anche la stessa Ferguson. Nella protesta ci sono stati almeno 14 i feriti. Un'ottantina gli arresti. 

Le proteste a Washington e New York
Le proteste più clamorose, anche se non si registrano particolari incidenti, si sono verificate a New York, dove almeno mille persone si sono prima raccolte a Union Square e poi hanno marciato verso il cuore di Manhattan, fino ad occupare Times Square.  Momenti di tensione anche all'arrivo nella piazza del capo della polizia di New York, Bill Bratton. Quest'ultimo, anche lui al centro di feroci polemiche per la recente uccisione da parte degli agenti di due giovani di colore disarmati, è stato aggredito da un manifestante che gli ha lanciato della vernice rossa, imbrattandolo sul viso e sul resto del corpo.  

Il monito di Amnesty International
Intanto  Amnesty International sollecita le forze di polizia Usa a non ricorrere alla forza eccessiva nei confronti dei manifestanti scesi in strada per protestare contro il verdetto e a rispettare il diritto di manifestazione. Lo si legge in una nota in cui l'organizzazione dei diritti umani torna a denunciare i "metodi" repressivi adottati dagli agenti ad agosto anche contro manifestanti pacifici. 


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