Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/forse-scoperta-tomba-alessandro-magno-anfipoli-grecia-45b790d4-471d-40d8-81a8-82a0064a85cb.html | rainews/live/ | true
CULTURA

Il ritrovamento

Scoperta tomba monumentale ad Anfipoli, in Macedonia. E' la tomba di Alessandro Magno?

Gli scavi erano iniziati negli anni Sessanta. Due sfingi presidiano l'ingresso e all'interno, in cima al tumulo, un leone alto cinque metri simbolo di Alessandro il Grande. Il premier greco Samaras si commuove

Condividi
di Carlotta Macerollo È considerato uno dei più celebri condottieri della storia perché in soli dodici anni conquistò l'intero Impero Persiano, dall'Asia Minore all'Egitto, fino ai confini della Cina. Di lui si sono sempre narrate le gesta e ora, forse, sarebbe stata anche trovata la sua misteriosa tomba ad Anfipoli, 600 chilometri a nord di Atene. 

Un leone alto 5 metri
Le dimensioni del tumulo ritrovato sono davvero imponenti: una circonferenza di 498 metri, un muro circolare realizzato in prezioso marmo di Tasos, un ingresso murato e custodito da due sfingi di pregevole fattura. L'indizio che fa pensare ad Alessandro il Grande è un leone alto cinque metri (il famoso leone di Anfipoli), simbolo dell'imperatore, collocato sulla sommità del tumulo.

Se a questi elementi aggiungiamo che tutto riconduce la struttura ad un epoca da collocarsi fra il 350 a.C. e il 300 a.C, che Anfipoli, città della Tracia, era all'epoca uno dei più floridi centri del regno macedone, residenza della moglie di Alessandro e di suo figlio Alessandro IV, la possibilità che si sia dinanzi ad una delle più affascinanti scoperte dell'archeologia moderna è estremamente alta.

Gli scavi
Gli scavi erano iniziati negli anni Sessanta per opera dell'archeologo greco Lazaridis e negli ultimi tre anni sono stati rivitalizzati dalla Soprintendenza alle Antichità Preistoriche e Classiche.

Il premier Samaras si commuove
La scoperta ha un grosso significato e si è mosso perfino il premier greco Antonis Samaras, giunto sul sito assieme al ministro della Cultura Costas Tasoulas. "La terra della nostra Macedonia - ha detto Samaras dopo la visita a sorpresa allo scavo - ci commuove e ci sorprende rivelando le viscere dei tesori che compongono insieme questo mosaico unico della nostra storia greca, per la quale tutti i greci sono ancora molto orgogliosi".

Alessandro Magno
Alessandro III, più conosciuto come Alessandro Magno, nacque a Pella nel 356 a.C. Fu allievo di Aristotele fino ai 16 anni. Divenne re di Macedonia nel 336 a.C. e in dieci anni riuscì a creare uno dei più grandi imperi del mondo antico, i cui confini si estendevano dal Mar Ionio fino all’Himalaya. Imbattuto in tutte le sue battaglie, Alessandro III è considerato uno dei comandanti di maggior successo della storia. 

Almeno 20 città portavano il suo nome, tra cui Alessandria d'Egitto, e si deve alle sue conquiste la diffusione della cultura della Grecia orientale nel resto del mondo. Gli storici pensano che Alessandro Magno sia morto di febbre a Babilonia, nel 323 a.C., a soli 32 anni, prima di poter portare a compimento il suo piano di invasione dell'Arabia.

Le leggende sulla sua sepoltura
Sul luogo della sua sepoltura girano diverse leggende. La più accreditata vuole che il suo corpo sia stato sepolto in un sarcofago d'oro pieno di miele. Fu prima portato a Menfi e poi ad Alessandria. Fino a qualche anno fa si pensava che la sua tomba fosse in Egitto.
Condividi