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MONDO

Danni e crepe sui palazzi

​Forte terremoto in Albania, oltre 100 feriti e case dilaniate. Conte a Rama: Italia disponibile

Oltre 100 feriti, circa 400 case e palazzi danneggiati. È il bilancio della forte scossa di terremoto, di magnitudo 5.8, che ieri pomeriggio ha scosso l'Albania e che la notte scorsa è tornata a farsi sentire con una replica di 4.9. Il premier italiano Giuseppe Conte ha chiamato il suo omologo Edi Rama per offrire il sostegno del Paese per far fronte all'emergenza

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L'Italia si è detta disposta ad aiutare l'Albania, colpita ieri pomeriggio da un forte terremoto: lo ha fatto sapere il premier albanese Edi Rama nel corso di una straordinaria seduta del governo, convocata per fare il punto della situazione. Rama ha reso noto di essere stato chiamato al telefono dal premier italiano Giuseppe Conte "il quale mi ha offerto il sostegno dell'Italia per fare fronte alle conseguenze del sisma". Rama ha detto inoltre di aver ricevuto telefonate di solidarietà anche dal presidente francese Emmanuel Macron, dal cancelliere austriaco e altri leader di vari Paesi ai quali ha espresso la sua "gratitudine", ha detto il premier albanese.

Nuova forte scossa
Una nuova forte scossa di terremoto di magniduto 4.9 si è registrata in Albania poco dopo la mezzanotte. Il suo epicentro è stato di nuovo nel mare adriatico, a due chilometri a sud est di Durazzo. La scossa, chiaramente sentita anche a Tirana, ha sorpreso i membri del governo mentre erano in diretta tv per dare il bilancio dei danni del terremoto del pomeriggio. Il governo è ancora riunito in seduta straordinaria. Dal pomeriggio fino a tarda serata sono stata registrate 100 lievi scosse di assestamento

I feriti, i danni
Si aggrava il bilancio dei danni dal forte sisma che ha colpito l'Albania ieri pomeriggio. Sono oltre 400 le case e oltre 30 i palazzi danneggiati principalmente a Tirana e Durazzo, le due città più vicine all'epicentro del sisma. Lo ha reso noto il ministro della difesa Olta Xhacka, durante la seduta straordinaria del governo convocata per fare il punto della situazione. Il ministro ha spiegato che i danni alle case o a edifici e palazzi sono in gran parte crepe alle mura ed ai soffitti. Sale anche il numero dei feriti. Oltre 100 le persone che, secondo il ministro della Sanità Ogerta Manastirliu, hanno chiesto l'assistenza medica al pronto soccorso di Tirana e Durazzo, di cui fino a mezzanotte solo 12 si trovavano ancora in ospedale. Sia a Tirana che a Durazzo sono stati allestiti anche alcuni centri di accoglienza.

 
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