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ITALIA

Cisterna, oggi i funerali di Capasso. La figlia piccola uccisa nel sonno, la grande si era alzata

L'uomo avrebbe premeditato la strage: ai familiari ha lasciato lettere in cui ripartisce l'eredità e dà disposizioni per i funerali

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Si svolgeranno oggi nella chiesa Missionari dei Sacri Cuori a Napoli, nel quartiere di Secondigliano i funerali di Luigi Capasso, il carabiniere che mercoledi  mattina ha ucciso le due figlie e ferito la moglie con tre colpi di pistola.   Il corpo dell'appuntato dell'Arma è stato trasferito ieri  mattina dall'obitorio dell'ospedale di Latina alla camera ardente del cimitero di Cisterna dove si trovano anche i corpi delle due figlie le cui esequie non sono ancora state fissate.  

Lettere ai familiari per il funerale: Capasso aveva premeditato il gesto

Nuovi importanti dettagli confermano che Luigi Capasso aveva premeditato tutto. L'uomo ha lasciato alcune lettere indirizzate ai fratelli ai genitori. Nelle missive sarebbero state trovate indicazioni precise per ripartire l'eredità, i risparmi e la casa coniugale. Persino per pagare i funerali. Il contenuto delle lettere, attualmente al vaglio degli inquirenti, spiegherebbe quelle che secondo l'appuntato dell'Arma sarebbero state le ragioni del suo gesto, tutte comunque riconducibili alla moglie che viene accusata dall'uomo.


L'Arma apre un'inchiesta per capire se la tragedia poteva essere evitata

 Intanto l’arma dei carabinieri  ha disposto una "rapida" inchiesta, tesa ad accertare i fatti "con puntualità e trasparenza" verificando "se le autorità gerarchiche e sanitarie competenti a valutare il comportamento e la condizione psicofisica dell'appuntato Luigi Capasso avessero elementi sufficienti per prevedere quanto purtroppo è accaduto, nonché se sia stato fatto tutto ciò che la legge consentiva a tutela della consorte e, per estensione, dell'intero nucleo familiare".    

La piccola uccisa nel sonno, la grande si era alzata dal letto

E ieri è  stato eseguito l'esame esterno dei corpi di Martina, 7 anni, e Alessia, 13 anni, uccise ieri all'alba in casa dal padre.     Secondo i primi riscontri, Martina è stata uccisa nel sonno: il suo corpo è stato infatti trovato ancora sotto le coperte. Il corpo di Alessia è stato invece trovato poco distante dal letto: è probabile che quindi la ragazzina sia stata svegliata dal rumore del primo sparo in casa - se, come sembra, la prima a morire è stata Martina nella sua cameretta - e si sia istintivamente alzata. E ancora assonnata potrebbe aver mosso alcuni passi. Incrociando quindi il padre. Nella comunità di Cisterna di Latina ci si aggrappa a una speranza: che essendo assonnata e ancora buio, Alessia non si sia resa conto di quanto già avvenuto nell'altra cameretta e di quanto stesse per compiere il padre nei suoi confronti.

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