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Rai News
ITALIA

Saltano i funerali per Piscitelli, la famiglia al Policlinico per riconoscimento salma

La famiglia è andata al Policlinico di Tor Vergata per una breve visita alla sala all'obitorio ma dopo pochi minuti è andata via senza ritirare la salma per condurla al cimitero Flaminio

Niente funerali privati, per oggi, per Fabrizio Piscitelli detto Diabolik, ultra' della Lazio ucciso mercoledi' scorso con un colpo di pistola alla nuca mentre si trovava nel Parco degli Acquedotti. La famiglia, a quanto si apprende da fonti della Questura di Roma, nella notte verso le 4 si e' recata al Policlinico di Tor Vergata per una breve visita alla sala all'obitorio ma dopo pochi minuti e' andata via senza ritirare la salma per condurla al cimitero Flaminio, dove il questore Carmine Esposito aveva disposto un rito in forma privata alle 6 di questa mattina per motivi di sicurezza. Uno schieramento di forze dell'ordine e' presente con uomini e mezzi al Policlinico Tor Vergata e al cimitero Flaminio. I familiari della vittima da giorni manifestano la loro contrarietà alle esequie private.
 
Intanto le forze di polizia che da stanotte stavano presidiando il cimitero Flaminio si sono spostati davanti  al Policlinico Tor Vergata e uno alla sede degli Irriducibili in via Amulio, mentre altri presidi sono previsti in altre zone sensibili della citta'.

"La salma di mio fratello sta all'istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata e anche  ieri la questura ci ha assicurato che rimarrà lì nella disponibilità   della famiglia. Io sono intenzionata a far valere, con tutti gli   strumenti che mette a disposizione la legge, il diritto di mio   fratello ad avere un funerale, semplice e composto, in una normale   parrocchia''. Così Angela Piscitelli, la sorella di   Fabrizio, il leader degli Irriducibili ucciso mercoledì scorso a Roma.        Nelle prime ore di questa mattina Rita Corazza, la moglie di   Piscitelli, ha riconosciuto il corpo del marito a Tor Vergata, ha   detto alcune preghiere prima di lasciare il Policlinico. I funerali   disposti in forma privata dal questore di Roma oggi alle 6 del mattino  al cimitero Flaminio ''per ragioni di ordine e sicurezza pubblica''   non si sono svolti.        La famiglia è intenzionata ad attendere la sentenza del Tar che   arriverà a settembre e poi eventualmente ricorrere nelle sedi   successive fino alla Corte di Strasburgo. Perché? ''Il questore -   aggiunge Angela Piscitelli - deve aver fatto una scelta in base al suo  pathos creando un allarmismo che non era presente né nella famiglia,   né nella tifoseria o nella la cittadinanza in generale. Per questo   adesso - continua Piscitelli - dovrebbe riflettere sull'opportunità di  questa scelta. Si sa che a un funerale vanno amici, parenti. Non so se  è una scelta giusta perché era intenzione degli amici di Fabrizio   presenziare alle esequie''.