SPETTACOLO

Ignoti hanno scassinato l'ingresso

Pino Daniele, ladri in azione nella villa in Maremma

È la casa dove l'artista ha avuto il malore in seguito al quale è morto. Rubate due chitarre e soldi

La casa di Pino Daniele
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Furto nella villa in Maremma di Pino Daniele, dove l'artista domenica ha accusato il malore in seguito al quale è morto.

Il furto: rubate due chitarre e soldi
Ignoti sono riusciti ad entrare dopo aver scassinato la serratura della porta d'ingresso della casa, che si trova in campagna, nel comune di Orbetello, vicino al paese di Magliano. Dalla villa, oltre alle due chitarre, sarebbero stati portati via soldi. Nella casa c'è un sistema di allarme, che però sarebbe stato divelto dai ladri, entrati nella proprietà dopo aver scavalcato la recinzione e quindi nella villa da una porta finestra sul retro (non da quella d'ingresso come emerso inizialmente). Non è chiaro al momento quando è avvenuto il furto, se oggi o nei giorni precedenti: la casa non è dotata di un sistema di video sorveglianza e dopo il malore accusato da Pino Daniele, da quanto appreso, nella casa non era tornato nessuno tra familiari e persone vicine all'artista. Il furto è stato poi scoperto nel tardo pomeriggio di oggi, quando è tornata alla villa Amanda Bonini, compagna dell'artista, che era insieme ai figli. 

L'autopsia
Il furto è avvenuto a quattro giorno dal lutto che ha colpito la musica. Oggi sono stati resi noti i risultati dell'autopsia: l'artista è morto per insufficienza cardiaca. I consulenti nominati dalla procura di Roma e gli esperti scelti dalla ex moglie del cantante, Fabiola Sciabarrasi hanno riscontrato esiti di pregressi interventi di rivascolarizzazione miocardica. Intanto la nipote, Loredana Daniele, ha specificato che "l'autopsia è un altro colpo, che si aggiunge al dolore della nostra famiglia. Non sono in grado di valutare se si poteva evitare, ma da parte della famiglia Daniele, parlo anche dei miei cugini, non ci sono motivi di interesse in gioco". 
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