MONDO

Giardini Naxos

G7, Greenpeace manifesta in spiaggia. E mette il giubbotto di salvataggio alla Statua della Libertà

Già in occasione dell'arrivo del Presidente americano a Roma, l'organizzazione ambientalista aveva proiettato la scritta sulla cupola di San Pietro. Ora, per il G7 di Taormina, torna a manifestare mentre No Muos e Carovane migranti vanno in piazza

(Foto ANSA)
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Planet Earth First. Questo lo slogan che campeggia sugli striscioni esibiti, a largo, da otto canoe. È una risposta all'America First di Donald Trump: in occasione della visita del tycoon in Italia, Greenpeace aveva proiettato la scritta sulla cupola di San Pietro. L'organizzazione ambientalista, assieme a No Muos e Carovane migranti, torna all'attacco in occasione del G7 di Taormina e ci riprova con un'azione dimostrativa.

Sulla riva, una statua della libertà alta quattro metri con indosso un salvagente, mentre otto canoe esibiscono striscioni colorati. Così ha deciso di attirare l'attenzione Greenpeace, al grido di "Climate justice now!", sulla spiaggia vicino al municipio di Giardini Naxos e a 3 Km circa dal media center. A completare il tutto, due acquascooter e almeno tre navi delle forze dell'ordine, che continuano a monitorare tutti gli attivisti, soprattutto quelli in mare.

"L'accordo raggiunto da quasi 200 Stati nel dicembre 2015, durante la COP21, mira a stabilizzare l'aumento della temperatura del Pianeta su quota 1,5 gradi, per evitare le catastrofiche conseguenze del riscaldamento globale", affermano gli attivisti di Greenpeace che chiedono ai leader del G7 di implementare velocemente i trattati di Parigi. Secondo Jennifer Morgan, Direttrice Esecutiva di Greenpeace International "gli Stati del G7 hanno alimentato in modo decisivo il fenomeno dei cambiamenti climatici, ora devono procedere nel trovarvi soluzione". "Se Trump volesse venir meno a questo suo dovere - continua - allora toccherebbe al resto del G7 andare avanti senza gli Stati Uniti. La risposta allo slogan di Trump America First dovrebbe essere Planet Earth First".

Già tre Paesi del G7 - Canada, Regno Unito e Francia - hanno annunciato la transizione verso le energie rinnovabili e una data per l'abbandono del carbone. Se per l'Italia ciò potrà avvenire entro il 2025 o il 2030, per la Germania arriva la conferma con il piano energetico a lungo termine annunciato lo scorso anno, che si muove nella direzione voluta dall'organzzazione ambientalista. Ora, però, Trump minaccia di uscire dall'Accordo di Parigi: per Greenpeace "il G7 deve chiedere a Trump di assumersi le proprie responsabilità".

Hanno, invece, optato per una manifestazione sotto al municipio, in piazza Roma, No Muos e Carovane migranti, che chiede: "No Frontex, basta naufragi, fermiamo la guerra, libertà di movimento".

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