MONDO

Summit sui migranti e i rifugiati

Gentiloni a summit Onu: gli impegni non possono restare sulla carta

Il ministro Paolo Gentiloni ritiene che investire in Africa, per affrontare alla radice le cause delle migrazioni, significhi investire nel nostro futuro.

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di Tiziana Di Giovannandrea Al vertice Onu sui migranti e rifugiati a New York, il premier Renzi  ha portato la linea dell'Italia sul tema. Presenti anche i ministri Paolo Gentiloni ed Angelino Alfano. 
Nel suo intervento Gentiloni si è detto orgoglioso del "grande spirito umanitario dimostrato dal popolo italiano nel ricevere coloro che ogni giorno arrivano sulle nostre coste". Ritiene che investire in Africa, per affrontare alla radice le cause delle migrazioni, significhi investire nel nostro futuro.

Il ministro Gentiloni al Palazzo di Vetro ha in pratica rilanciato la proposta italiana per un ' Migration compact ' (Patto sulla migrazione) il piano presentato dal governo italiano all'Unione Europea per ridisegnare le politiche europee per quanto riguarda i rapporti con i paesi terzi e in particolare con quelli africani, dai quali arriva  e continuerà ad arrivare il grosso dei flussi diretti verso la sponda sud dell’Europa.    
          
Il Ministro degli Esteri ha, poi, rilanciato l'iniziativa dei corridoi umanitari lanciata dalla Comunità di Sant'Egidio, la Tavola Valdese e la Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. 
"Mi auguro che sia assunta come best practice da un numero sempre più grande di paesi" - ha detto Gentiloni -  parlando del ponte aereo messo in piedi in collaborazione con Farnesina e Viminale per garantire passaggi sicuri a centinaia di profuhi dalla Siria e dall'Iraq.


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