MONDO

Dopo il voto del 24 settembre

Germania ancora senza governo. Appello di Steinmeier per accordo: "No a elezioni ora"

I colloqui del governo "Giamaica" sono terminati con un nulla di fatto. La cancelliera illustra al presidente della repubblica uno stallo politico e il capo dello stato richiama alla responsabilità i partiti, e poi alla ARD dice: meglio nuove elezioni che governo minoranza

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Il presidente tedesco, Frank-Walter Steinmeier, ha dichiarato di non essere pronto a indire nuove elezioni in questo momento. Lo ha riferito l'agenzia di stampa tedesca Dpa. Il capo di Stato ha esortato i partiti politici a trovare un compromesso per mettere fine alla crisi politica. "Costruire un governo è sempre stato un processo difficile di dare e avere, ma il mandato di formarne uno è forse il più alto compito dato dagli elettori a un partito in una democrazia. E questo mandato rimane", ha sottolineato Steinmeier. "Questo è il momento in cui tutti partecipanti hanno bisogno di riconsiderare il loro atteggiamento", ha aggiunto, ricordando che "tutti i partiti politici eletti in Parlamento hanno un obbligo verso il comune interesse di servire il Paese". Per questo, "mi aspetto da tutti una disponibilità a parlare per rendere possibile un accordo per un governo nel prossimo futuro".

Negoziati falliti con liberali
Queste dichiarazioni sono arrivate al termine dell'incontro tra Steinmeier e Angela Merkel alla luce del fallimento dei negoziati per la formazione di una coalizione tripartita, la cosiddetta Giamaica (i conservatori del cancelliere con liberali e Verdi). Ieri il leader del partito liberale (FDP), Christian Lindner aveva abbandonato il tavolo della trattativa con Cdu, Csu e Verdi. 

Merkel: meglio nuove elezioni che governo minoranza
Dopo l'appello di Steinmeier, Angela Merkel ha detto all'emittente ARD che preferisce andare anuove elezioni, piuttosto che optare per un governo diminoranza. La cancelliera  si dichiara disponibile a guidare il suo partito in caso di nuove elezioni.

Spd, Schulz: no grande coalizione con Merkel
Oggi anche il leader dell'Spd Martin Schulz aveva detto sì alle urne. "Agli elettori tedeschi dovrebbe essere data l'oppportunità di rivalutare la situazione politica dopo il fallimento dei colloqui per la formazione di un governo. L'Spd - aveva detto Schulz in conferenza stampa - non ha timore di nuove elezioni".

I socialdemocratici dell'Spd escludono che dopo il fallimento dei negoziati tra Cdu/Csu, Verdi e Liberali per un nuovo governo tedesco, si possa riaprire l'opzione della Grande Coalizione con i conservatori del partito di Angela Merkel. Secondo fonti citate dall'agenzia tedesca Dpa, lo ha deciso il partito durante una riunione della dirigenza a Berlino. Il leader della Spd, Martin Schulz aveva subito escluso dopo il voto dello scorso settembre l'opzione 'Grosse Koalition' e aveva ribadito di recente la sua contrarietà questa ipotesi.

Il rebus dopo le ultime elezioni
I negoziati di coalizione sono iniziati il 18 ottobre e si pensava che potessero terminare il 16 novembre dopo le elezioni del 24 settembre. L'alleanza CDU/CSU può contare su 246 seggi parlamentari su 709. La FDP ne ha 80 e i Verdi 67. Il secondo più grande partito, il socialdemocratico SPD ha escluso la sua partecipazione ad un governo di coalizione con il blocco CDU/CSU. Sia lo Spd che gli alleati CDU/CSU escludono un'alleanza con il partito di destra Alternativa per la Germania che conta su 94 seggi.
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