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MONDO

Parla la commissaria Ue alla Giustizia Jurova

Giustizia, Ue: Italia migliora ma deve fare di più

Ue: Italia ultima per durata processi civili nel 2017, oltre 1.200 giorni

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"Elogio l'Italia, perché c'è un miglioramento" negli anni. "Ma deve fare di più, perché i miglioramenti sono abbastanza lenti". Così il commissario Ue alla Giustizia Vera Jurova presentando le pagelle sul sistema giudiziario dei 28.
 
"Il numero dei casi pendenti sta fortemente diminuendo nelle varie categorie - spiega - ma resta il più alto nell'Ue per i casi civili e commerciali. Il tempo necessario per risolvere quest'ultimi in prima istanza è aumentato l'anno scorso, ed è tra i più lunghi, ma c'è un miglioramento".
 
"I tempi per risolvere i contenziosi per i casi civili e commerciali in seconda e terza istanza sono diminuiti in modo significativo - aggiunge Jurova - ma sono ancora tra i più lunghi. e il numero dei giudici rimane tra i più bassi tra gli stati membri". D'altra parte - conclude la commissaria - "la percezione dell'indipendenza giudiziaria è migliorata nel 2018 tra cittadini e aziende".
 
Ue: Italia ultima per durata processi civili nel 2017
L'Italia è dunque lo stato membro dell'Unione europea con i tempi più lunghi per risolvere le cause civili e commerciali davanti ai tribunali, secondo l'ultimo "scoreboard" sulla giustizia pubblicato oggi dalla Commissione europea.
 
La durata dei processi civili e commerciali in primo grado in Italia è passata da 514 giorni nel 2016 a 548 giorni nel 2017. Nello stesso anno, la durata media dei processi nelle cause civili e commerciali fino al terzo grado di giudizio in Italia è stato di 1.299 giorni, più del doppio rispetto alla Spagna, che con 604 giorni nel 2017 è stato il secondo peggiore paese dell'Ue. L'Italia ha risultati migliori nella giustizia amministrativa, con una riduzione da 925 a 887 giorni della durata dei processi di primo grado tra il 2016 e il 2017, superando così Portogallo, Malta e Cipro.
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