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TECH

Game in streaming senza hardware

Stadia, la sfida di Google al mondo dei videogame

Mountain View punta al grande business dei videogame e lo fa con la potenza del cloud su una piattaforma che non ha bisogno di console

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Google, nata come motore di ricerca e oggi  parte  del colosso tecnologico Alphabet,  ha lanciato "Stadia", una novità per Mountain View e anche per i gamers, perché consente alle persone di giocare ai videogame senza dovere comprare console o altro hardware. E' basata sullo streaming dei titoli, che possono girare ovunque grazie al software già sperimentato nel 2018 con Project Stream. 

La nuova piattaforma permette di giocare in streaming via smartphone, pc, tablet e schermi tv utilizzando il browser Chrome. A dare l'annuncio è stato il Ceo di Google, Sundar Pichai, durante la Game Developers Conference annuale a San Francisco, in California. Il lancio della piattaforma, atteso entro il 2019, ha portato alla creazione di una nuova divisione dentro Google, 'Stadia Games and Entertainment', con a capo Phil Harrison, che a proposito di Stadia ha detto: 


“For 20 years, Google has worked to put the world’s information at your fingertips. Instant delivery of that information is made possible through our data center and network capabilities, and now we're using that technology to change how you access and enjoy video games”.
 




"Per 20 anni, Google ha lavorato per rendere a portata di mano le informazioni del mondo. La consegna immediata delle informazioni è stata resa possibile dal nostro datacenter e dalle capacità di rete, e ora stiamo usando questa tecnologia per cambiare il modo in cui accediamo e usiamo i videogiochi ".

Secondo gli analisti, la mossa di Google potrebbe fare crescere di 130 miliardi di dollari il settore dei videogame, conquistando nuovi fan che finora non hanno voluto spendere centinaia di dollari per comprare hardware come la PlayStation di Sony o l'Xbox di Microsoft. Nel frattempo, i competitor non stanno a guardare: la stessa Microsoft e Nvidia sono impegnate nello sviluppo soluzioni simili a Stadia: si chiamano rispettivamente Project xCloud e GeForce Now
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