TECH

Al centro degli interessi le auto senza guidatore

Noleggio auto, fine dell'amore tra Google e Uber?

Mountain View vorrebbe sviluppare un suo servizio di noleggio, forte del suo progetto di self-driving car su lavora da tempo. E Uber intanto medita di aprire un centro a Pittsburgh proprio per studiare le auto senza conducente. Da partner a concorrenti?

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Roma Da alleati a concorrenti: è in fase calante la parabola di Google e Uber, almeno secondo indiscrezioni di Bloomberg. 

Mountain View, dopo aver investito nella start up di San Francisco, sta pensando di sviluppare un suo servizio di noleggio auto, ma senza  il conducente, forte del suo progetto di self-driving car, su cui lavora da tempo. E Uber non sta a guardare: secondo il New York Times, la società fondata da Travis Kalanick pensa di aprire un centro a Pittsburgh per studiare le auto senza conducente.   

Da finanziatore a concorrente
Google è stato uno dei principali finanziatori dell'app, contribuendo in maniera significativa - nonostante le polemiche di vari paesi del mondo sulla legalità del servizio - a farne lievitare la quotazione di mercato a 40 miliardi di dollari. E uno dei top manager di Google, David Drummond, è entrato a far parte del board di Uber.

Secondo Bloomberg, sarebbe stato proprio lui ad aver mostrato agli altri membri del consiglio di amministrazione di Uber le immagini di un progetto di noleggio auto di Mountain View e cda di Uber starebbe valutando di chiedere a Drummond di rassegnare le dimissioni.   

Self-driving car
Google non ha mai fatto mistero delle sue ambizioni di rivoluzionare i trasporti. Il suo prototipo di auto che si guida da sola è stato presentato nel 2014 e l'obiettivo è di portare questi veicoli sulle strade il più presto possibile. Come fa notare Bloomberg, anche Mercedes, Audi e Tesla stanno sviluppando auto senza conducente "ma non è chiaro se i loro progetti sono in stato avanzato come quello di Google".  

Anche polizze auto
Dopo la Gran Bretagna, Google starebbe per entrare nel mercato delle assicurazioni auto anche in America, afferma la società di ricerche Forrester Research. "Compare Auto Insurance Services", già operativo, è il sito dedicato dove i consumatori potranno confrontare i prezzi e acquistare polizze.

Un portavoce di Google ha detto al Wall Street Journal di non voler commentare i rumors ma di essere "contento della vostra copertura". Secondo Forrester Research, sono oltre due anni che Google sta lavorando sul fronte assicurativo e il Department of Insurance, autorità di supervisione della regolamentazione del settore assicurativo della California avrebbe autorizzato Google a vendere polizze nello stato attraverso il sito Coverhound.
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