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EUROPA

482 sì, 136 no, 95 astenuti

Green deal, l'Europarlamento approva la svolta verde

L'Europa dovrà raggiungere la neutralità climatica entro il 2050; tutte le politiche Ue dovranno tenere conto degli obiettivi del Green Deal. Fondo da 7,5 miliardi di euro, all'Italia circa 360 milioni

Parlamento europeo
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Via libera dal Parlamento europeo al piano Ue per la neutralità climatica entro il 2050, che ha approvato il Green Deal della commisisone von der Leyen e spinge per obiettivi più ambiziosi. L'Europarlamento aveva adottato il Green Deal europeo, così come presentata dal Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, nel corso di un dibattito in Plenaria a dicembre 2019.  

Gli eurodeputati, nella risoluzione adottata con 482 sì, 136 no e 95 astensioni, chiedono un obiettivo di riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 invece che il 40% attualmente previsto.

Politiche coerenti
"Il Parlamento ha sostenuto a stragrande maggioranza la proposta della Commissione sul Green Deal e accolto con favore il fatto che ci sarà coerenza tra tutte le politiche dell'Unione e gli obiettivi del Green Deal. L'agricoltura, il commercio, la governance economica e le altre politiche devono ora essere visti e analizzati nel contesto del Green Deal", ha dichiarato Pascal Canfin (Renew Europe, Francia), presidente della commissione per l'Ambiente del Parlamento europeo. 

Quanto costerà
Il nuovo Fondo per la 'transizione giusta' da 7,5 miliardi di euro, presentato dalla Commissione Ue, destinerà all'Italia circa 364 milioni di euro. Tuttavia l'Italia, essendo contributore netto al bilancio europeo, dovrà versare circa 900 milioni per il fondo stesso.

Le cifre del Green Deal varato dalla Commissione saranno pubblicati a breve, con  la ripartizione Paese per Paese. La 'quota' dell'Italia nell'ambito del nuovo fondo per la 'transizione giusta' sarebbe di 364 milioni di euro ai quali si aggiungerebbe il cofinanziamento dello Stato portando l'ammontare dell'impegno finanziario per assicurare la copertura degli effetti economici e sociali negativi della conversione ecologica della produzione di energia e dell'attivita' produttiva a 1,3 miliardi. 

Se si tiene conto di tutti i 'pilastri' dell''operazione verde' (oltre al fondo per la 'transizione giusta' con 7,5 miliardi, InvestEu, che dovrebbe mobilitare 45 miliardi di investimenti, e gli strumenti di prestito per il settore pubblico presso la Bei e garantito dal bilancio Ue, che dovrebbe mobiitare 25-30 miliardi di investimenti)), l'Italia potrebbe contare su 4,9 miliardi di euro. La quota italiana del fondo per la 'transizione giusta' è leggermente più bassa di quella francese e un po' più alta di quella spagnola.
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