POLITICA

Post sulla politica europea del Movimento

Grillo: ora un referendum sull'euro

"La Russia è un partner economico e un alleato contro il terrorismo, non un nemico", si legge nel post pubblicato sul blog. Sul fallito ingresso del M5s nel gruppo dei liberali e democratici: "Verhofstadt si deve vergognare"

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Attraverso il suo blog, Beppe Grillo torna ad affrontare le vicende europee che negli ultimi giorni hanno coinvolto il Movimento 5 stelle, tra polemiche e spaccature della base in seguito al tentato e poi fallito approdo nel gruppo dei liberali e democratici.

"Rinnovato l'accordo con Farage, Verhofstadt si vergogni"
"Nel primo pomeriggio io e Davide Casaleggio abbiamo avuto una Skype call con Nigel Farage, ex leader della delegazione inglese Ukip e presidente del gruppo Efdd. Abbiamo rinnovato l'accordo, rinunciando alla carica della co-presidenza che fino a oggi è stata occupata da David Borrelli. Fallito l'accordo con il gruppo Alde, abbiamo rispettato la volontà espressa dalla rete applicando la seconda scelta più votata dai certificati: rimanere nel gruppo Efdd. Smentiamo le false informazioni che circolano da ieri: le carte fatte circolare non ci appartengono, non abbiamo firmato nessun contratto, si tratta di un elenco di punti comuni e di contrasto. Dopo i risultati della votazione è scoppiato il caso mediatico. Un intero sistema ha tremato. Verhostadt, che oggi si propone come negoziatore per la Brexit dovrebbe solo vergognarsi, perché da meschino si è piegato alle pressioni dell'establishment", scrive Grillo.

"Il nostro programma non cambia di una virgola"
Poi aggiunge: "In Europa per l'Italia era il nostro slogan per le elezioni del 2014, il nostro programma non cambia di una virgola e non sarebbe cambiato con l'ingresso in un altro gruppo. Dispiace per quei pochi portavoce, che probabilmente non sanno come funziona il Parlamento Europeo, che hanno parlato di 'cercare di entrare nell'establishment'. David Borrelli, che ringrazio, ha portato avanti una trattativa per cercare di rendere più efficace la realizzazione del nostro programma, che continueremo a portare avanti in Efdd".

Un referendum sulla permanenza dell'Italia nell'Eurozona
Il garante del M5s propone un referendum sull'euro. "La moneta unica deve essere sottoposta a un referendum popolare, affinché i cittadini decidano il rimanere o meno dell'Italia all'interno dell'Eurozona". Ed elenca le "battaglie che abbiamo combattuto e continueremo a combattere in Europa, per l'Italia!". Tra queste, "il M5s si è battuto e si batte per la cancellazione immediata delle sanzioni alla Russia".

Le 7 battaglie del Movimento. La Russia non è un nemico
"Vogliamo il superamento del regolamento di Dublino", aggiunge Grillo, che nel blog riporta un compendio in 7 punti delle battaglie del Movimento.
1.Il M5s critica fortemente il ruolo della moneta unica.
2. Il M5s ha combattuto con tutte le sue forze affinché assurdi trattati internazionali come il TTIP, il CETA e il conferimento del MES alla Cina, venissero bocciati.
3. Il M5s vuole risolvere il problema dell'immigrazione.
4. Il M5s vuole lavorare alla piena transizione energetica dell'Italia e dell'Europa.
5. Tuteliamo l'ambiente e la salute dei cittadini.
6. Priorità assoluta ai temi della Rete e dello Sviluppo tecnologico.
7. La Russia è un partner economico e un alleato contro il terrorismo, non un nemico. 
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