ITALIA

Fuoco avanza

La Penisola brucia. Continuano da Nord a Sud numerosi incendi

I roghi sono spinti in questo mese di luglio da  2,6 gradi in più e dalla siccità. Numerose richieste di intervento aereo alla Protezione Civile 

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di Tiziana Di Giovannandrea Dalle prime ore del giorno gli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra, hanno ripreso le operazioni di spegnimento degli incendi boschivi che stanno ancora interessando le regioni del Centro-Sud.

 Al momento  sono 15 le richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento: sette dalla Campania, 3 dal Lazio, due dalla Toscana e una richiesta da Liguria, Sardegna e Calabria.   Il lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei - 13 Canadair, 1 elicottero del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 1 elicottero del Comparto Difesa - ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 2 roghi. Le attività di lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguiranno finché le condizioni di luce consentono di operare in sicurezza.

La maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. 

Secondo il Dossier Coldiretti, presentato all'Assemblea Nazionale, ci sono  2,6 gradi in più di temperatura rispetto agli altri anni. Questa è la media delle temperature del "luglio bollente" cha ha coinvolto l'Italia, con le precipitazioni in calo del 60%. Il tutto con una crisi idrica "storica" aggravata dagli incendi che vengono "spinti" proprio da questi due fattori.
La Coldiretti, nel focus dedicato alla eccezionale situazione di crisi idrica del Paese fa presente che: "Si aggrava dunque la situazione dopo che, nel primo semestre del 2017 in Italia  erano caduti appena 251 millimetri di pioggia, ben il 30% in meno rispetto alla media di riferimento". La primavera 2017 dal punto di vista meteorologico, e' stata in Italia - secondo il Cnr - la seconda più calda dal 1800, con un'anomalia di +1,9 gradi, ma a giugno lo scarto è stato addirittura di +3,2 gradi. Il clima particolarmente asciutto non ha solo determinato cambiamenti visibili nel paesaggio e nell'ambiente, ma anche creato le condizioni per favorire il divampare degli incendi provocati spesso da atti criminali.   

Si sospetta infatti che sia di origine dolosa l'incendio che interessa la pineta di Castel Fusano dopo il rogo dulla Via del Mare delle scorse ore. 
Una enorme colonna di fumo e traffico interdetto si presenta su un tratto della Cristoforo Colombo a Roma e della Litoranea a causa dell'incendio divampato nella pineta. Il fumoè visibile anche da lontano, dalla città come dalla spiaggia di Ostia. Dai primi rilievi sembra che il fuoco si sia propagato in tre punti differenti e dunque, per questo, non si esclude l'origine dolosa.
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