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MONDO

Il rogo in Francia

Parigi, la cattedrale di Notre-Dame non è più la stessa: ma la struttura sarebbe salva

L'incendio scoppiato nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi è "potenzialmente legato" ai lavori di ristrutturazione dell'edificio. Macron lancia una raccolta fondi per ricostruire il monumento

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Parigi non è più la stessa. La cattedrale di Notre-Dame è stata orribilmente sfregiata dalle fiamme: sono crollati il tetto e la guglia di 45 metri ma la struttura principale è salva anche se la stabilità è ancora in forse. Anche il rosone Nord sembra aver tenuto. Prima il fumo, poi le fiamme dalle 18:30 di ieri mentre si stava celebrando la messa in uno dei luoghi simbolo della cristianità e monumento gotico patrimonio dell'Unesco.  Solo verso le due notte il rogo è stato dichiarato "completamente sotto controllo e parzialmente estinto". Il tutto sotto gli occhi inorriditi dei parigini e del mondo intero che ha seguito gli sviluppi con trepidazione. Il presidente Francese Emmanuel Macron ha sottolineato come il peggio sia stato evitato. Ha lodato il coraggio e la professionalità dei vigili del fuoco, almeno 400, e lanciato una campagna di raccolta fondi internazionale.

Dopo ore di angoscia l'annuncio del corpo dei vigili del fuoco: "La struttura è salva: quel che resta di Notre-Dame non crollerà". Almeno questa è la speranza di fronte a un simbolo di Parigi, della Francia e della cristianità che andava in fumo di fronte agli occhi del mondo. 

Procuratore Parigi: i soccorsi al secondo allarme
Il procuratore di Parigi, Rémy Heitz,  ha spiegato che ieri "c'è stata una prima allerta alle ore 18:20, seguita da un sopralluogo per sedare i dubbi", durante il quale però non è stato riscontrato nulla di anomalo. Heitz ha aggiunto che c'è stata poi una "seconda allerta alle 18:43. A quel punto, il fuoco è stato riscontrato al livello della struttura. Nel frattempo - ha concluso - la chiesa era stata evacuata perché una messa era cominciata poco prima".

Ministro cultura: "Per il restauro occorreranno anni"
Il restauro della cattedrale “durerà mesi e anni" ha detto il ministro francese della Cultura, Franck Riester, spiegando che è ancora "troppo presto" per valutare la durata precisa della ristrutturazione. "In ogni caso - ha detto ai microfoni di France Info - ci vorrà tanto tempo e bilanci molto importanti". Riester ha precisato che "i due terzi del tetto sono andati in fumo" e che la "guglia è crollata all'interno della cattedrale, creando un buco nella volta", anche "una parte delle vetrate" è andata "distrutta". "Lo Stato si assumerà le proprie responsabilità", ha continuato il ministro, citando, tra l'altro, la grande colletta nazionale che consentirà di  raccogliere una "somma finanziaria molto importante". Riester ha aggiunto che all'interno di Notre-Dame le vetrate intatte dovranno "essere smontate, preservate, restaurate". Tra l'altro, numerose opere d'arte, sono ancora nella struttura, in particolare, dei grandi quadri. "Le squadre del ministero della Cultura sono sul posto per valutare i danni e vedere in che modo si possono portare via per poi spolverarli, deumidificarli, tenerli in appropriati luoghi di conservazione  per cominciare il restauro". "Il tesoro di Notre-Dame è salvo. E' stato tutto messo in sicurezza in comune", ha proseguito Riester, salutando il "coraggio straordinario" dei pompieri.

Feriti due poliziotti e un vigile del fuoco
"Dopo oltre nove ore di aspri combattimenti, quasi 400 vigili del fuoco a Parigi hanno domato il fuoco spaventoso. Due poliziotti e un pompiere sono rimasti leggermente feriti". Lo scrivono su twitter i vigili del fuoco di Parigi.  

Macron: raccolta fondi per ricostruire il monumento 
"Noi, tutti insieme, salveremo questa cattedrale. Il progetto che abbiamo per i prossimi anni comincerà subito, domani. Ci sarà un appello nazionale ai più grandi talenti, verranno qui e daranno il loro contributo. La ricostruiremo, se lo aspettano i francesi da noi, la nostra storia lo merita". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron. "Mi impegno, da domani lanceremo una   raccolta fondi, anche Oltralpe. Lanceremo un appello affinché i grandi  talenti vengano a ricostruire la cattedrale".

I colossi del lusso si mobilitano 
A Parigi, i colossi del lusso si mobilitano per ricostruire la cattedrale di Parigi.    Dopo il miliardario, Francois Pinault che ha donato 100 milioni di euro, scende in campo l'altro gigante mondiale del lusso, il gruppo Lvmh, che controlla tra gli altri Fendi e Bulgari.    Il proprietario Bernard Arnaud ha annunciato un contributo-record di 200 milioni di euro per aiutare la ricostruzione.    Lvmh è una multinazionale a cui fanno capo decine di marchi tra i quali Christian Dior, Bulgari, DKNY, Fendi, Ce'line, Guerlain, Givenchy, Kenzo, Loro Piana e Louis Vuitton.  

 
In ginocchio, canti e Ave Maria
In serata centinaia di cittadini si sono radunati davanti alla cattedrale di Notre Dame in fiamme per cantare in ginocchio l'Ave Maria. Le immagini con i francesi che pregano nei pressi della chiesa-simbolo di Parigi stanno facendo il giro del mondo sui social network.



Il romanzo di Victor Hugo numero uno nelle vendite su Amazon 
Il romanzo di Victor Hugo,Notre-Dame de Paris, è numero uno delle vendite oggi sulla piattaforma Amazon, dopo l'incendio di ieri della cattedrale: è quanto scrive Le Figaro online. Dopo gli attentati che colpirono Parigi il 13 novembre del 2015, si produsse un fenomeno più o meno simile, con il boom di vendite del libro di Ernest Hemingway, 'Festa mobile' (il cui titolo francese è 'Paris est une fête', 'Parigi è una festa').



Macron: "Con Notre-Dame brucia una parte di noi"
 Il presidente francese Emmanuel Macron ha annullato tutti gli impegni per recarsi sul posto, twittando: "Triste veder bruciare questa parte di noi". Il Capo dello Stato sottolinea "L'emozione di tutta una nazione" indirizzando un pensiero "a tutti i cattolici e a tutti i francesi". 




Il responsabile dei lavori di restauro: "Mi viene da piangere"
"E' una catastrofe, viene da piangere, non riesco ad immaginare un simile disastro" ha detto Philippe Villeneuve, l'architetto responsabile dei lavori di restauro. "Nel momento in cui è scoppiato l'incendio, non c'erano operai nel cantiere", ha spiegato Villeneuve al quotidiano Le Parisien.

Origine del rogo "potenzialmente legate" ai lavori"
Stando ai vigili del fuoco le cause del sinistro sarebbero "potenzialmente legate" ai lavori in corso e sarebbero quindi accidentali. 



Site: "Jihadisti esultano sul web"
Jihadisti ed esponenti di gruppi estremisti hanno esultato sul web alla notizia dell'incendio che sta devastando la cattedrale di Notre-Dame a Parigi, condividendo foto e immagini sui social network. Lo riferisce Site, il sito di monitoraggio dell'attività jihadista su internet.

Gioiello del XII Secolo
La costruzione della cattedrale di Notre-Dame, in stile gotico, venne avviata nel 1163 e fu condotta in due fasi: entro il 1250 venne completato l'edificio, mentre fino alla metà del XIV secolo si ebbe una serie di interventi alla struttura sia interna, sia esterna, fino a raggiungere l'aspetto attuale. L'edificazione dell'edificio venne finanziata sia dalla Chiesa, sia dalla corona di Francia e lavorarono al cantiere molti cittadini prestando la loro opera come fabbri, muratori e carpentieri.
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