ITALIA

Bengalese picchiato su treno Nettuno-Roma, fratture al volto

Immagine di repertorio
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Fratture al volto e diverse contusioni per un uomo del Bangladesh che ha raccontato di essere colpito ripetutamente da sconosciuti mentre era a bordo del treno regionale Nettuno-Roma. L'episodio è accaduto ieri e la Polizia ferroviaria del Compartimento di Roma sta indagando per accertare movente e responsabili. Per ora non ci si sbilancia sull'ipotesi che si sia trattata di un'aggressione a sfondo razzista o che ad agire sia stato un 'branco' di persone che ha preso di mira per altri motivi l'indiano.

Si indaga in tutte le direzioni, però - si fa notare dalla Polfer - bisogna attendere la testimonianza dello stesso ferito per cominciare ad avere un quadro più delineato della vicenda. L'uomo, 34 anni, è ricoverato nell'ospedale di Anzio, dove è stato trasferito dopo essere stato soccorso dalla Polfer nella stazione ferroviaria di Lavinio, raccontando del litigio avvenuto a bordo treno.

Domani mattina dovrebbe essere trasferito in un nosocomio della capitale - probabilmente il Sant'Eugenio - per una consulenza maxillo-facciale, non si esclude infatti che a causa delle fratture debba essere sottoposto ad intervento chirurgico per la riduzione delle stesse. Ed è probabile che domani gli investigatori riescano a raccogliere una sua testimonianza più precisa per poter meglio indirizzare le indagini.

Al vaglio degli investigatori le immagini registrate dalle telecamere delle stazioni lungo la linea percorsa dal convoglio che potrebbero aver ripreso uno o più aggressori scendere dal treno. A chiamare le forze dell'ordine è stato il capotreno, avvisato da un passeggero e non dalla vittima come riferito in un primo momento.
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