SALUTE

Ipertensione

Attenti al killer silenzioso

La giornata mondiale contro l’Ipertensione sanguigna: in Italia 240 mila morti l’anno, per problemi cardiocircolatori. Sul sito della SIIA una APP per tenere sotto controllo i valori, e ricordarsi di prendere le pillole

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16 milioni di italiani hanno un problema e molti non lo sanno: la pressione alta, che i medici chiamiamo il killer silenzioso. E senza esagerare: l’ipertensione è una delle cause di molte complicazioni cardiovascolari, e lavorando quasi sempre senza dare sintomi mina dall’interno l’intero apparato circolatorio, mettendo le basi per l’infarto, l’ictus, lo scompenso cardiaco: stiamo parlando della prima causa di morte, nei paesi industrializzati ed ovviamente anche da noi. 240 mila morti l’anno, in Italia. Di più: l’ipertensione, quando non è controllata con la dieta e se servono i farmaci, predispone a malattie renali, demenza e perfino al diabete. A parte i milioni che non controllandosi neppure sanno di soffrirne, quelli che dovrebbero essere in terapia o dimenticano le pillole, o fanno finta di niente: solo 1 paziente iperteso su 4 è correttamente trattato, dicono i cardiologi della SIIA, la Società di medici che si occupano di ipertensione.
Che le pensa tutte, per convincere chi abbia familiarità o sia in sovrappeso a farsi prendere la pressione, in qualunque farmacia, e se i valori superano i 90-120 a farsi seguire da un medico: sul loro sito c’è gratuitamente una App da scaricare su palmare o smartphone, che tiene sotto controllo i valori pressori, e ricorda di prendere le pillole. 
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