SCIENZA

La ricerca

Alzheimer: la birra fa bene al cervello

Se ne parla già da qualche mese, ma ora arrivano le prime prove scientifiche: la birra - soprattutto quella più amara perché ricca di luppolo - fa bene al cervello.

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di Stefano Lamorgese Una ricerca pubblicata dal "Journal of Agricultural and Food Chemistry" - "Xanthohumol, a Polyphenol Chalcone Present in Hops, Activating Nrf2 Enzymes to Confer Protection against Oxidative Damage in PC12 Cells" - raccoglie alcuni rilevamenti sperimentali molto promettenti sul rapporto tra birra e malattie degenerative del cervello.

In particolare: un composto presente nel luppolo - lo xantumolo - sarebbe capace di proteggere le cellule cerebrali dai processi ossidativi che ne innescano la degenerazione. Un'azione che potrebbe rallentare lo sviluppo di malattie come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson.

Finora la sperimentazione che ha dato un esito positivo è ststa limitata ai topi di laboratorio. Ma, poiché tra le proprietà benefiche dello xantumolo ci sarebbero anche la protezione cardiovascolare e alcune proprietà antitumorali, è probabile che la ricerca prosegua.

Birra amara e vino rosso
Lo xantumolo (che è una molecola polifenolica), passa dal luppolo alla birra con effetti virtuosi. È curioso rilevare che anche nel vino rosso c'è una sostanza simile, il resveratrolo (un fenolo non flavonoide), che è dotato di un grande potere antiossidante e antinfiammatorio.
Sembra proprio un invito: beviamoci su!
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